Intervista agli Aucan (2010)

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Vivere il mondo degli Aucan vuol dire entrare in una nuova dimensione parallela dove non potrete mai tirare il fiato. Un mondo da psycho-thriller dove i momenti più rarefatti sono solo illusioni che tutto vada bene, mentre sta per succedere qualcosa di nuovo e inaspettato che vi spazzerà via. Incastrateli pure nel post-rock o nel math-rock, si ricomporranno poco più in là. Il loro mondo è in continua evoluzione e non potete fare nulla per fermarli, quindi lasciatevi conquistare! Abbiamo scambiato due parole con Giovanni Ferliga, voce, chitarra e tastiere/synth della band bresciana.

Chi sono gli Aucan? Da quanto tempo esiste la band e come nasce?

Giovanni Ferliga, Dario Dassenno, Francesco D’Abbraccio. Primo concerto 2007. Nasce senza pretese da lunghe giornate di prove…

In che modo nascono i vostri brani?

Dipende, in vari modi. Diciamo che non improvvisiamo.

Dal vivo, invece, vi lasciate andare alle improvvisazioni?

No, assolutamente. Ci sono delle parti ambient che suoniamo liberamente, il resto è strutturato.

Come nascono i titoli dei brani?

Non c’è una regola.

Dove avete trovato il pubblico più attento e con cui c’è stata più interazione?

In Svizzera, in Scozia.

Qual è il disco che vi ha cambiato la vita e che musica ascoltate.

“Drukqs” di Aphex Twin. Da quando ho comprato i technics ascolto solo i vinili downtempo/dubstep che mixo a casa.

Immagino che il supporto cd non ti sia mai piaciuto.

Più che altro si rompono sempre. Sinceramente sono sempre stato appasionato del vinile, mi piace molto.

Cosa pensate del panorama italiano indipendente/alternativo e non?

Non sono molto informato.

Mezzi di comunicazione. Myspace, Facebook, Twitter, ecc…funzionano davvero e fino a che punto una band può promuoversi da sola?

Domanda per i promoter questa.

Secondo voi, futuro della musica e dell’industria musicale?

Domanda per i veggenti.

Con chi vi piacerebbe collaborare in futuro (band o produttore)?

La cosa più auspicabile sarebbe essere remixati… da chi? Kuedo, Ital Tek, Flying Lotus e molti altri.

Progetti vostri futuri e della band.

Vari progetti: suono con Jacopo Battaglia (Zu) e Giulio Favero (Il teatro degli orrori, One Dimensional Man) nel nuovo progetto di musica elettronica Mooro. Sto preparando un dj set downtempo/dubstep (solo vinili), ho registrato dei nuovi gruppi molto bravi al Blocco A (lo studio dove lavoro) e sono alle prese con il mio primo lavoro da produttore… ho anche in cantiere un disco mio che uscirà sotto il moniker Vertikaal.

A quando il secondo disco degli Aucan?

Il disco nuovo esce a Febbraio 2011, cd e doppio vinile. È quasi pronto! Abbiamo prenotato ieri lo studio di mastering.

Daniele Bertozzi

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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