Paolo Siani & Friends feat. Nuova idea – Castles, Wings, Stories & Dreams

loading...

Si parla sempre più spesso di reunion, alcune di queste pressoché inutili visti i risultati scontati o le direzioni a vicolo cieco. Per lo storico batterista di una delle più grandi formazioni progressive italiane il discorso cambia radicalmente. Paolo Siani torna sulle scene accompagnato da una schiera di “Big”, vecchi e nuovi amici che sotto la supervisione dello stesso intrecciano intuizioni nuove mantenendo un legame inscindibile con radici di tutto rispetto.

Marco Zuccheddu, Giorgio Usai, Joe Vescovi, Ricky Belloni, questi solo alcuni dei nomi altisonanti che hanno reso possibile l’attuazione di quest’ambizioso progetto.

Un disco sontuoso e di caratura indiscutibile dove il caro buon rock progressivo d’autore si veste a festa spronato da ventate di aria fresca e, dove soprattutto i luoghi comuni del genere si frantumano per dare spazio a un rock sinuoso, elegante e accessibile anche a un pubblico lontano da certi cliché.

Paolo Siani & friends ammaliano con quel “saperci fare” tipico di chi in parte ha magistralmente contribuito a costruire la storia del rock tricolore e, senza cali d’intensità, sfornano un lavoro decisamente intenso strutturalmente ricco di episodi sottolineabili.

Il tutto si concentra in un’imponente suite che regna sovrana sull’intero lavoro e che, da sola, ne varrebbe l’acquisto. Atmosfere evocative al limite del Floyidiano e degne della scena di Canterbury più esigente; un viaggio emotivamente intenso e pregno di preziosi spunti creativi dettati evidentemente da una sensibilità fuori dal comune. Anche se The Game rapisce e vive di magnetismo proprio, gli altri capitoli dell’album non sono da meno. La strumentale Wizard Intro convince più che mai per l’energia emanata e Chimera grazie a quel suo retrogusto fusion trascinando l’ascoltatore in un intenso groove. Non mancano i momenti dove il pathos detta le regole del gioco, This Open Show emerge struggente più che mai e si materializza con tutta la sua carica emotiva di Crimsoniana memoria. Cluster Bomb’s intreccia riff e situazioni quasi Sabbathiane che ne conferiscono una marzialità e una grandezza eccezionale.

Poco rimane da aggiungere. Siani e soci sanno indiscutibilmente il fatto loro, la produzione e soprattutto il ricchissimo packaging a cura della Black Widow Records fanno di questo “Castles, Wings, Stories & Dreams” un prezioso oggetto da avere assolutamente se non altro per possedere una fetta di storia che si risveglia per ricominciare a scriverla.

Cecco Agostinelli per Mag-Music

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *