Rassegna stampa dal mondo del 18 aprile: fallito il Referendum trivellazioni

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Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Trivellazioni

In Italia non è passato il referendum sulle trivelle. L’affluenza è stata del 32,15 per cento, lontana dal quorum necessario perché il referendum fosse valido. Tra chi è andato alle urne l’85,85 per cento ha votato sì, scegliendo di abrogare la proroga delle concessioni per estrarre idrocarburi entro dodici miglia dalla costa nei giacimenti già in attività.

In Brasile la camera approva la messa in stato d’accusa di Dilma Rousseff. La mozione è stata votata da più di due terzi dei deputati (367 su 513), quindi ilprocedimento di impeachment della presidente brasiliana va avanti. Ora la parola passa al senato, che tra circa un mese dovrà decidere se Rousseff deve essere processata. In caso di voto positivo, la presidente sarà sospesa e il vicepresidente Michel Temer prenderà il suo posto. Rousseff è accusata di aver falsificato i bilanci dello stato.

Più di 400 migranti dati per dispersi nel Mediterraneo. Secondo alcuni resoconti dei mezzi d’informazione somali citati dalla Bbc in arabo, quattro barconi sarebbero naufragati al largo dell’Egitto. I migranti sarebbero partiti dal Corno d’Africa diretti in Italia. Solo 29 si sarebbero salvati.

Sale a 272 il numero dei morti causati dal terremoto in Ecuador. I feriti sono più di duemila e il presidente Rafael Correa ha annunciato che il bilancio è destinato ad “aumentare in modo considerevole”. Sabato 16 aprile il paese è stato colpito da una scossa di magnitudo 7,8 con epicentro nell’oceano Pacifico, a 20 chilometri di profondità e a 28 dalla costa. Per l’Ecuador è il peggior sisma degli ultimi trent’anni.

Il prezzo del petrolio in calo dopo il fallimento dell’accordo di Doha. Nelleprime contrattazioni della giornata il prezzo del greggio è sceso del 2,5 per cento, raggiungendo i 41,78 dollari al barile. È un effetto della mancata intesa tra i paesi produttori di petrolio che si sono incontrati in Qatar il 17 aprile per mettere un tetto alla produzione e far salire il prezzo del greggio. L’Arabia Saudita si è rifiutata di sottoscrivere l’accordo se non l’avesse fatto anche l’Iran, ma Teheran, dopo la fine delle sanzioni, non intende rallentare le sue attività.

I terremoti nel sudovest del Giappone hanno causato 42 morti. Sono ancora nove i dispersi e più di mille i feriti, di cui 208 in maniera grave. Altre 150mila persone sono rimaste senza casa. Dal 14 al 16 aprile si sono registrate forti scosseintorno all’isola di Kyushu, le più intense dal terremoto di Fukushima nel marzo del 2011.

Slittano i colloqui di pace tra il governo e i ribelli yemeniti. I negoziati erano previsti per oggi in Kuwait, ma sono stati rimandati perché nel paese continuano i combattimenti, nonostante il cessate il fuoco proclamato l’11 aprile.
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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