Forex: Rublo in 6 mesi ha perso il 50%

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Sul mercato forex continua la discesa inarrestabile del Rublo che continua il suo processo di svalutazione (al cambio attuale 1 dollaro vale 72 rubli) confermandosi la moneta meno performante. E proprio ieri la Banca Centrale Russa ha deciso di abbassare il tasso di interesse portandolo al 15%.

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Come sottolineato dagli analisti di http://www.miglioriforexbroker.com/ la banca centrale del paese ha deciso di abbassare il tasso di interesse dopo che a Dicembre era stato alzato di ben 6,5 punti percentuali per arrestare la forte crisi che ha colpito il paese anche a causa del crollo delle quotazioni del greggio.

Ovviamente, vista la forte dipendenza della Russia dal petrolio, negli ultimi 6 mesi le speculazioni sul forex hanno offerto agli investitori fortissimi guadagni con il Rublo che ha perso quasi il 50% nel corso degli ultimi 6 mesi circa. Ma quale sarà il trend per i prossimi mesi della moneta Russa sul mercato forex?

Partiamo con l’analizzare l’ultima mossa della banca centrale, la quale ha deciso di tagliare i tassi di interesse per riportarli, progressivamente, intorno al 10%. Questo perchè, a detta dei vertici dell’istituto finanziario, la mossa di portare i tassi al 17% ha dato i suoi frutti ed ora è giusto riabbassarli gradualmente per dare nuovi stimoli all’economia che rischia di entrare in trend deflazionistico.

Se così fosse e, soprattutto, se il prezzo del petrolio dovesse stabilizzarsi anche il Rublo potrebbe recuperare qualcosa rispetto al dollaro, pur senza gradi entusiasmi. Tuttavia alcuni analisti sostengono che la mossa della Banca Centrale Russa sia troppo prematura e un eventuale ulteriore ribasso del greggio potrebbe creare ulteriori problemi all’economia del paese.

Insomma il futuro del rublo resta un’incognita così come l’andamento delle quotazioni. Per chi investe sul forex il consiglio è quello di prestare la massima attenzione e di evitare posizioni di medio-lungo periodo almeno fino a quando la situazione non sarà un po più chiara. Per il momento si può ipotizzare qualche piccola operazione in modalità intraday con una strategia che tenga conto anche del prezzo del greggio e di eventuali rimbalzi di brevissimo.

Per quanto riguarda l’ottica di lungo periodo, che ovviamente è sempre da valutare sul forex, bisogna valutare l’economia del paese nel suo complesso i cui problemi vanno ben al di la della crisi petrolifera e, quindi, meritano un’analisi accurata per capire quali possano essere i possibili sviluppi per questo 2015.

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