Forex: il destino dell’euro negli accordi con la Grecia

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In questi ultimi 2 giorni abbiamo assistito ad un piccolo rimbalzo dell’euro che, ora, quota 1,128 dollari sul mercato forex. Tuttavia il futuro della moneta unica è ancora molto ricco di insidie e il trend rimane fortemente ribassista con target proprio la parità con il dollaro.

grecia, tsipras

Elezioni in Grecia

In queste ultime ore, poi, si stanno delineando i contorni della vicenda greca con il braccio di ferro tra Tsipras e il resto dell’Unione Europea, Germania in primis.  Ovviamente siamo ancora a livello di dichiarazioni e le parti, come è normale che sia, tendono a mantenere e difendere le proprie posizioni ma già si intuisce che ci aspetteranno delle settimane di confronto davvero molto duro su questo fronte.

Tuttavia l’intenzione di Tsipras è quella di ottenere il massimo dai colloqui con la comunità europea facendo sapere che non tratterà nuovi accordi con la Troika. Se i soldi non ci saranno e non arriveranno i finanziamenti semplicemente il debito verrà ristrutturato in funzione delle casse dello stato. Decisione che, ovviamente, ha stizzito i funzionari europei incaricati di portare avanti i colloqui.

La Merkel, dal canto suo, ribadisce che mai e poi mai si applicherà un taglio sul debito del paese che, tradotto in parole povere, vorrebbe dire per i paesi più esposti come Francia, Italia e Germania, perdere diversi miliardi di euro. Tutto questo si ripercuote sulle quotazioni dell’euro che sul forex continua a perdere terreno sul dollaro.

Come abbiamo detto più volte si tratta di una svalutazione in buona parte positiva per la nostra economia. Se è vero che un euro debole ci fa perdere una parte dei vantaggi del crollo dei prezzi del greggio è altrettanto vero che ci fa guadagnare in esportazioni e in turismo.

Come sottolineato anche dal sito di approfondimento finanziario http://www.forexbroker-it.com/, sul fronte del forex il trend rimane fortemente ribassista. L’obiettivo di medio periodo è la parità con il dollaro, livello che confindustria ha indicato come molto positivo per l’economia italiana. Secondo il centro studi, infatti, si tradurrebbe in 2 punti percentuali di pil.

Per chi fa trading online, ovviamente, rimane valido il consiglio, già dato più volte, di prestare molta attenzione ai rimbalzi tecnici che, sull’onda dell’entusiasmo di particolari notizie potrebbero essere anche molto violenti e trarre in inganno l’investitore. Pertanto è sempre buona norma impostare correttamente lo stop loss ed evitare di prendere posizione nei momenti di maggiore volatilità dei mercati.

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