Laura Pausini orgoglio italiano vince il Premio Lo Nuestro alla carriera

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Laura Pausini, l’orgoglio della musica italiane nel mondo, ieri, giovedì 19 febbraio, è volata a Miami per ritirare il Premio Lo Nuestro alla carriera, riconoscimento internazionale molto prestigioso che ogni anno viene assegnato ai più importanti esponenti della musica latina nel mondo. Ancora un successo internazionale per la bravissima Laura, che dal suo Facebook ufficiale dichiara: Dedico questo premio alla carriera ricevuto ieri notte a Miami a mio babbo Fabrizio Pausini, devo tutto a lui, ai suoi consigli, ai suoi insegnamenti, alla disciplina che mi ha trasmesso negli anni, al suo essere un uomo buono e unico, amante della musica e non per forza del successo.
E poi continua: Quello che importa davvero è che io ho realizzato il mio sogno: io sono una cantante. Sognare non è mai un errore. Come amare. Io sono 22 anni che canto in Italiano in Europa, in Brasile, in Russia e in Australia, e 20 anni che canto in spagnolo in Spagna e in Nord, Centro e Sudamerica. E conclude: A chi si sveglia ogni mattina e anche nelle difficoltà corre, a voi, tutta la mia stima e il mio affetto…mi ispiro a voi e ringrazio ancora una volta per la grande bellezza che questa vita mi ha dato. Laura.

Oltre al premio alla carriera Laura si era guadagnata anche altre 3 nomination per la serata: Pop-Album del Año con 20 Grandes Exitos (versione spagnola di 20-The Greatest Hits), Pop-Artista Feminina del Año e Tropical-Colaboriación del Año per Se fué cantata con Marc Anthony. Un premio dal sapore particolare questo per l’artista, che si è infatti aggiudicata un Lo Nuestro già nel 1995, a soli 2 anni dalla vittoria al Festival di Sanremo, come Miglior artista pop emergente, il primo riconoscimento internazionale della sua carriera, ricevendo poi altre due statuette, nel 2006 e nel 2010 sempre come Artista Femminile Pop dell’anno.

Durante la serata Laura si è esibita sul palco duettando con Marc Anthony in Se fué e ha proposto un medley di Viveme ed En Cambio No, ormai vere e proprie hit della scena musicale pop latina. Per l’occasione ha scelto di indossare quattro abiti della maison Balestra, due corti e due lunghi, da gran soiré. Laura è reduce dal successo della partecipazione come unico giudice non di lingua spagnola per l’ultima edizione de La Voz México, dove ha raggiunto la finalissima a 2 del programma portando ad un passo dalla vittoria un vero rocker, Kike Jiménez, di cui ha prodotto, come promesso durante la trasmissione, il primo singolo e videoclip.

Laura si è rimessa nuovamente in gioco accettando un’altra sfida: quella di sedersi sulla sedia rossa della versione spagnola di The Voice, in onda da marzo, accanto ad Alejandro Sanz, Malú e Antonio Orozco.

laura pausini

Laura Pausini

Questo premio testimonia ancora una volta il successo internazionale di Laura, che ha già ricevuto il World Music Award per la Carriera a maggio dellos corso anno, e anche del suo ultimo album, 20-The Greatest Hits (Atlantic Warner Music), che contiene duetti internazionali di grande prestigio con, tra gli altri, Charles Aznavour, Andrea Bocelli, Michael Bublé, Marc Anthony, Alejandro Sanz, Kylie Minogue, Ray Charles, James Blunt, Miguel Bosé. L’album, include inoltre lo speciale arrangiamento del maestro Ennio Morricone per La Solitudine. Altre eccellenze della musica internazionale figurano anche tra i produttori: David Foster, Phil Ramone, KC Porter, Rick Nowels e Humberto Gatica, che si aggiungono alla produzione della stessa Laura con Paolo Carta (i cui brani firmati insieme, hanno vinto per tre volte i Latin Grammy).

Inoltre, 20-The Greatest Hits è recentemente uscito in Spagna, USA e America Latina in una nuova edizione in lingua spagnola (20-Grandes Exitos) con 3 duetti inediti: Sino a ti, con Thalia, Donde quedo solo yo, con Alex Ubago e Entre tu y il mi mares, con Melendi. The Greatest Hits World Tour, il tour mondiale iniziato nel dicembre 2013 in Italia per festeggiare i vent’anni di carriera dell’artista italiana conosciuta in tutto il mondo, è proseguito nel 2014 con date sold out in Europa, Sud America, USA e Canada.

Prima di arrivare a Miami, Laura si è esibita per la prima volta nella carriera in Australia a Melbourne e a Sydney e in Russia a Mosca, davanti a migliaia di fan che hanno cantato con lei i suoi più grandi successi.

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