Spagna: turismo in crescita, ecco le mete top

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La Spagna è uno dei paesi più belli da vedere in Europa, ricca di cultura, passione e tradizione. Negli ultimi anni la Spagna ha avuto una forte crescita del turismo superando perfino il nostro paese nella speciale classifica delle mete più gettonate al mondo. Il motivo è molto semplice: si è investito molto nella creazione e nello sviluppo di servizi dedicati a migliorare la permanenza dei turisti.

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Negli ultimi anni i trasporti hanno visto dei miglioramenti importanti così come sono nate diverse iniziative dedicate al turismo e allo sviluppo delle bellezze del paese. Insomma in Spagna hanno semplicemente fatto quello che, da tempo, avremmo dovuto fare noi.

Ma al di la degli investimenti e delle migliorie va detto che le città spagnole sono uniche nel mondo, “calienti” e con del cibo buonissimo. A questo proposito andiamo a scoprire 5 città da vedere assolutamente in Spagna.

5 città da vedere almeno una volta nella vita in Spagna

Madrid

Capitale Spagnola da quasi cinque secoli, Madrid, con i suoi tre milioni di abitanti, è una città molto vivace e molto ricca dal punto di vista culturale ed artistico. Sviluppatasi sulle rive del fiume Manzanares, è posta nel cuore dell’altipiano castigliano e della Spagna intera. Dal “Kilometro zero” in Puerta del Sol si misurano, infatti, tutte le distanze con le principali città iberiche.

Per gli amanti dell’arte, assolutamente da non perdere i musei del Prado, il Reina Sofia e il ThyssenBornemisza. Una visita la merita senz’altro il Palazzo Reale, il Mercado San Miguel, Plaza Mayor e il Parque del Buen Retiro, il polmone verde della città. Per gli sportivi, infine, tappa obbligata allo stadio Bernabeu.

Barcellona

Situata tra le montagne e il mare, Barcellona è una città unica. Capoluogo della regione autonoma della Catalogna, uno dei porti più trafficati del Mar Mediterraneo, Barcellona è suddivisa in quartieri tra loro molto diversi. Per una visita della città dall’alto, si deve andare sulla collina del Montjuic: qui si trova il Palau Nacional costruito per l’Esposizione Internazionale del 1929. Nella città vecchia, il Barri Gotico, assolutamente da vedere il monumento a Cristoforo Colombo che guarda il mare, la Cattedrale del XIV secolo e la Rambla, la strada più famosa della Spagna. Da visitare, inoltre, il quartiere dell’Eixample, nel quale si può ammirare Casa Milà “La Pedrera” e, soprattutto, la Sagrada Familia, il capolavoro incompiuto di Gaudì iniziato nel 1882 e vero simbolo di Barcellona. Gli amanti dello sporto non possono perdere, infine, l’occasione di entrare nel tempio del calcio, il Camp Nou.

Siviglia

Capoluogo dell’Andalusia, è sempre stata centro d’attenzione dei viaggiatori, dai cronisti romani fino agli scrittori romantici dell’Ottocento. La “Nueva Roma” di Cervantes o la “Puerto y Porta de las Indias” di Lope de Vega si sviluppa lungo il fiume Guadalquivir. Nel 711 venne occupata dagli arabi e divenne capitale di un regno moresco. Nel 1248 Ferdinando III riconquista la città annettendola al Regno di Pastiglia: la rapida cristianizzazione porta alla trasformazione della moschea maggiore in cattedrale.

Siviglia è ora l’anima dell’Andalusia e incarna appieno il modo di vivere Andaluso (tapas, vino, birra, corride, flamenco, movida). Ha un ricco patrimonio architettonico arabo tra cui il minareto della Giralda (costruita nel 1186) e il Palazzo Alcázar, la Torre dell’Oro (1220), una piazza famosa in tutto il mondo, Plaza de España, un’imponente cattedrale e quartieri dal profondo sapore popolare come Triana e La Macarena.

Granada

La città, fondata dagli Iberi nel V secolo prima di Cristo (stabilitisi in quello che oggi è l’Albaicín), si trova ai piedi della Sierra Nevada. Lo splendore artistico si sviluppò con l’arrivo degli arabi nel 711. Nel 1492 con il compimento della “Reconquista”, Isabella e Ferdinando riuscirono ad annettere Granada al regno di Spagna.
Nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile “Al Andalus”, i bagni arabi, il quartiere moresco di Albaicín, nonché la cattedrale rinascimentale del XVI secolo. Assolutamente da non perdere il monumento più visitato della Spagna, l’Alhambra. La fortezza araba, insieme a Giardini del Generalife e all’Albaicín, è stata dichiarataPatrimonio dell’Umanità dell’Unesco ed è ricca di palazzi e di cortili finemente decorati.

Cordoba

Fondata tra il 169 e il 152 a.C., fu occupata a lungo dai Romani per poi passare sotto il dominio arabo. Nel 716 divenne la capitale di “Al-Andalus”, una delle province del Califfato di Damasco, e iniziò a prosperare. Il 29 giugno 1236, Ferdinando II di Castiglia riconquistò Cordoba: il giorno seguente, la grande moschea fu consacrata Cattedrale. Queste traversie storiche sono visibili ancora oggi nell’architettura della città. Rimangono, infatti, resti delle mura fortificate romane ma soprattutto è visitabile la Grande Moschea, ora Cattedrale. Unica moschea conservata in Spagna, è una delle più grandi al mondo ed è considerata il più importante monumento islamico d’Occidente. Da vedere, il minareto, il Saha o cortile delle abluzioni e la Sala della Preghiera. Assolutamente da visitare, inoltre, il quartiere ebraico (Juderia), con le vie strette, nascoste, labirintiche, bianche e sempre fiorite con gerani rossi e felci verdi.

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