Borse: possibili ripercussioni per nuove misure BCE

loading...

Oggi sulle borse si potrebbe assistere a dei movimenti interessanti. Oggi, infatti, è il giorno di una fondamentale riunione della Banca centrale europea che è chiamata a prendere decisioni circa alcuni aspetti fondamentali. Secondo molti analisti il board guidato da Mario Draghi potrebbe rivedere le stime sull’inflazione visti i recenti movimenti delle materie prime, tra cui appunto il petrolio.

borse finanziarie

Il Ftse mib ha aperto la mattinata in lieve rialzo così come si conferma la forza dell’euro che continua a stazionare sopra quota 1,12. A questo punto molti analisti cominciano a rivedere le proprie stime e a mettere in discussione il trend ribassista di lungo periodo.

A questo proposito abbiamo avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con lo staff di GuadagnareInBorsa.me, sito specializzato nell’informazione finanziaria di altissimo livello, e il risultato è stato quello di avere degli spunti di riflessione importanti per capire quella che potrebbe essere la finanza nei prossimi mesi.

I mercati finanziari sembrano aver arrestato la propria corsa al ribasso. Questo vuol dire che i pessimisti si erano sbagliati e che ora le borse torneranno a crescere?

Questo purtroppo nessuno può dirlo con certezza. Questo è uno di quei classici momenti in cui la prudenza deve farla da padrona. Non possiamo sapere cosa accadrà nei prossimi mesi ma possiamo provare a delineare degli scenari più o meno credibili. Tra questi il più accreditato è quello che si possa assistere da un periodo di forti ribassi che potrebbe durare anche un anno ma sarà molto meno violento di quello del 2007-2008.

Ci potete spiegare il perchè di questa nuova forza dell’euro rispetto al dollaro? Eppure l’economia del vecchio continente arranca mentre quella Usa continua a sfornare ottimi dati.

In linea di massima è possibile che i paesi emergenti stiano vendendo in massa le proprie riserve (parte di esse, ovviamente) di dollari per fare cassa in un momento come questo, di forte difficoltà, contribuendo a tenere basso il dollaro. Questo fenomeno contribuisce a complicare i piani della Bce che sperava in un dollaro forte per far ripartire la propria economia.

Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi mesi e come possiamo mettere in atto le nostre strategie di trading?

Per i prossimi mesi ci aspettiamo ancora molta volatilità. Il quadro macro non è chiaro e questo potrebbe rendere la vita difficile a molti trader. Inoltre il pericolo di panic selling rende l’analisi tecnica poco efficace. Insomma per i prossimi mesi raccomandiamo la massima prudenza, specialmente per chi vuole investire sul lungo periodo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *