Il proteiforme Gerardo Konte e la band The Nine Tears raccontano una fiaba di Ivan Cattaneo

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gerardo konte intervista

Gerardo Konte e i Nine Tears

Proteiforme e poliedrico artista, Gerardo Konte, con la band darkwave The Nine Tears, ha inciso Oltre La fiaba, per il doppio album tribute a Ivan Cattaneo, Un Tipo Atipico.

Gerardo Konte o Gerhard Graf conosce nel 2011 la band The Nine Tears, Michele Perrella (Voice, Keyboards and drum programming) Aldo Bux (Guitars) e Carlo Baldini (Bass), e, ne entra a far parte, iniziando così una prolifica collaborazione, come questa nuova versione del brano, Oltre la fiaba, che faceva parte del primo album di Ivan Cattaneo, Uoaei (1975). Questa nuova versione, dalle calde e sofisticate atmosfere con reminescenze di un’ammaliante monodia medievale, invoca il ritorno di una poetica visone della vita, plauso per Gerardo Konte & The Nine Tears per avercela regalata. Il 30 Ottobre uscirà un nuovo loro album, Secrets. Abbiamo rivolto poche domande a Gerardo Konte per questo suon tribute a Ivan Cattaneo.

Cosa ti ha motivato a realizzare Oltre la fiaba?

Abbiamo scelto, non a caso, Oltre la fiaba, perché nel 1990, partecipai con questo brano, a un concorso canoro radiofonico. L’esibizione era live e ricordo che, cantandola in falsetto, come nella versione originale, spaccai: la cabina di regia, una trentina di vinili, gli specchi e i gioielli di famiglia dei ragazzi lì presenti. Insieme ai Nine Tears poi, abbiamo già in passato, inserito sonorità di sapore medioevale in un paio di pezzi e da qui la preferenza del brano.

Conoscevi la produzione di Ivan Cattaneo?

Personalmente, conoscevo tutta la produzione di Ivan, essendo suo fan storico e avendolo seguito da sempre. I ragazzi più giovani dei Nine Tears, invece, hanno potuto apprezzare solo recentemente la storia di Cattaneo, avendo loro un background musicale diverso.

Quale altra canzone di Cattaneo ti ha colpito?

Quando mi è stato chiesto di partecipare al progetto tributo, avevo scelto e registrato ‘Sesso Selvaggio’, nel quale ho suonato addirittura la fisarmonica e che adesso è nelle mani/scrigno di Salvatore De Falco. Un anno dopo, ho conosciuto i ragazzi del gruppo The Nine Tears e mi sono avvalso della loro preziosa collaborazione, preferendo di conseguenza, una canzone più pertinente al sound, a volte “oscuro”, del gruppo.

È stato difficile entrare nel mondo musicale di Cattaneo e reinterpretarlo?

Conoscendo il modus operandi di Ivan, non è stato particolarmente difficile entrare nel suo dada-pianeta, ergo nella sua surrealtà. Meno facile, invece, è stato stravolgere completamente la già impervia struttura del brano e riadattarla, a quello che era tre anni fa, lo stile dei Nine Tears. Questo è stato possibile grazie a Michele Perrella, che quando mi fece ascoltare un grezzo provino del nuovo arrangiamento, mi costrinse a chiedergli: “Ma che canzone è?!”




Quali sono i vostri prossimi progetti?

Siamo sempre stati un gruppo iperattivo, abbiamo cervelli-vulcano in continua evo-eruzione. Il prossimo 30 Ottobre, pubblichiamo il nostro secondo full-length, dopo tre anni dal primo, ma anche dopo un bel pò di EP, singoli e collaborazioni varie.

gerardo konte, ivan cattaneo

Ivan Cattaneo cover tribute

Intervista a cura di Nicola Garofano.

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