“Boscodivino”, grande successo della prima edizione tenutasi a Boscotrecase

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Affresco di Polifemo e Galatea in un paesaggio – Metroplitan Museum di New York.
Affresco ritrovato nella villa imperiale di Agrippa a Boscotrecase.

Straordinario successo della prima edizione di BoscoDiVino, la festa del Vino, svoltasi a Boscotrecase, nel borgo antico di Casavitelli, lo scorso sabato 17 ottobre, che ha fatto registrare il pieno. Migliaia di persone, concittadini e non, si sono riversate tra le stradine di questo caratteristico borgo di stampo ottocentesco, entusiasti ed ebbri di profumi, colori, sapori di una tradizione quasi dimenticata negli anni. Felici di aver gustato ottime specialità culinarie tipiche locali, tra cui la mozzarella, preparata al momento, dal maestro caseario Ruocco di Agerola, e, uno squisito vino prodotto dagli abitanti del posto, alcuni hanno, addirittura, aperto le loro cantine scavate nella roccia lavica, una visita davvero emozionante per tutti. Presenti anche due grandi rinomate cantine vinicole boschesi, Sorrentino e Matrone, con i loro pregiati vini. La grande musica ha padroneggiato tra i portoni e le piazzette di questo straordinario borgo, la paranza di Zi’ Riccardo e le Donne della Tammorra, che non ha smesso di suonare per tutta la serata, facendo ballare, divertire e impazzire il pubblico. In un piccolo vicoletto potevi scorgere l’affascinante e raffinata musica degli About Jazz, il duo jazzistico formato da Marcello Aquino al contrabbasso e Antonio Izzo al Sax. Mentre, sotto un caratteristico porticato, scena naturale per l’attrice Chia Rina Vitiello, di grande temperamento artistico, che con spigliata veemenza ha recitato la fiaba, Catarinella e il principe serpente, tratta da “Mamma. Piccole tragedie minimali” di Annibale Ruccello.

Sul palco centrale, invece, si è esibita la cover band di Pino Daniele, Nero a metà, che ha fatto rivivere degnamente il grande artista scomparso all’inizio di quest’anno, coinvolgendo il pubblico di tutte le età. Particolare e interessante anche la mostra fotografica su Boscotrecase, pezzi di vita immortalati e scorci oramai scomparsi dalla nuova urbanistica cittadina.

A garantire, però, la riuscita della bellissima festa del vino, è stata l’efficace opera organizzativa dell’intera Associazione politico culturale Piazzapulita, stupenda iniziativa atta a potenziare e valorizzare il territorio, un bel tentativo di sfuggire al letargo. Sarebbe stato bello, però, incontrare tra quei vicoletti, e bere con lui un buonissimo Lacryma Christi, un vecchio abitante del borgo, Tonino ‘o Pilone, Antonio Cozzolino, l’ultimo dei grandi briganti che, per alcuni anni, tenne in scacco, le truppe piemontesi alle falde del Vesuvio.

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