Rassegna stampa dal mondo del 1° febbraio

In primo piano ancora le manovre e gli attacchi di Trump.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Neil M. Gorsuch e Donald Trump

Donald Trump ha scelto il nuovo giudice della corte suprema. Si tratta del conservatore Neil Gorsuch, 49 anni. La sua nomina dovrà essere confermata dal senato, dove ci sarà probabilmente l’opposizione dei democratici. La carica era vacante da quasi un anno. Gorsuch è considerato un giudice esperto. È un “originalista”, convinto che la costituzione vada applicata seguendo i principi dei padri fondatori. Secondo gli analisti Gorsuch non metterà in discussione temi come l’aborto e il matrimonio gay.

Operazione antiterrorismo della polizia tedesca: 54 perquisizioni. La polizia all’alba ha ispezionato appartamenti, aziende e moschee a Francoforte e altre città nello stato dell’Assia, individuando 16 persone sospettate di pianificare attentati nel paese. Il presunto leader del gruppo, che è stato arrestato, sarebbe un uomo di 36 anni di nazionalità tunisina, ritenuto un reclutatore del gruppo Stato islamico. Secondo la polizia i progetti per gli attacchi erano ancora alla fase iniziale.

Marine Le Pen non ha restituito dei soldi che doveva al Parlamento europeo. La leader del Front national doveva ridare entro oggi circa 300mila euro che avrebbe speso per pagare Catherine Griset, la sua capo di gabinetto a Parigi. Griset, secondo il parlamento europeo, avrebbe ricevuto i soldi per un lavoro di assistente a Bruxelles che non ha mai svolto. Le Pen ha dichiarato che non ha alcuna intenzione di restituire la somma perché è vittima di una “vendetta politica”. Marine Le Pen è tra i favoriti alle prossime presidenziali francesi.

Gli ex vertici delle ferrovie condannati per la strage di Viareggio. Mauro Moretti, ex amministratore delegato delle Ferrovie dello stato e amministratore delegato di Leonardo, e Michele Mario Elia, ex amministratore della Rete ferroviaria italiana, sono stati condannati in primo grado a sette anni nel processo per la strage del 29 giugno 2009, in cui sono morte 32 persone. Condannati a nove anni di reclusione i manager della Gatx, la multinazionale statunitense proprietaria dei carri cisterna. Gli imputati erano 33 e dovevano rispondere di diversi reati, da disastro ferroviario a omicidio colposo plurimo, incendio colposo e lesioni colpose.

Uno studente è stato incriminato per l’attacco alla moschea di Québec. Alexandre Bissonnette, 27 anni, iscritto alla facoltà di scienze politiche e antropologia della Laval University, si dovrà difendere da sei accuse di omicidio e da cinque di tentato omicidio. Domenica 29 gennaio è entrato nella moschea e ha sparato sui fedeli in preghiera, uccidendone sei e ferendone 19. Il ventisettenne ha chiamato le autorità affermando di voler collaborare ed è stato fermato poco dopo nella sua automobile, sul ponte che collega la città di Québec con l’Île d’Orléans.

Il Marocco è stato riammesso nell’Unione africana dopo più di 30 anni. La decisione è stata presa al 28° summit dell’organizzazione panafricana, in corso il 30 e 31 gennaio nella capitale etiope Addis Abeba. Nel 1984 il Marocco decise di ritirarsi per protestare contro l’ammissione della Repubblica democratica araba dei sahrawi, lo stato autoproclamato che rivendica la sovranità sul Sahara Occidentale.

Atomi di ossigeno provenienti dalla Terra potrebbero essere caduti sulla Luna. Per oltre due miliardi di anni, il campo magnetico terrestre avrebbe continuato a strappare all’atmosfera del nostro pianeta l’ossigeno, prodotto con la fotosintesi. L’ossigeno si sarebbe poi depositato sulla superficie lunare, dove è stato individuato dalla sonda giapponese Kaguya.

Palermo sarà la capitale italiana della cultura del 2018. Il capoluogo siciliano ha battuto le candidature di Alghero, Aquileia, Ercolano, Recanati. Succederà a Pistoia, capitale della cultura del 2017.

Pedro Almodóvar presiederà la giuria di Cannes. Il regista spagnolo sarà il presidente della giuria della settantesima edizione del festival che si terrà tra il 17 e il 29 maggio del 2017. Almodóvar, 67 anni, aveva fatto parte della giuria già nel 1992, con Gérard Depardieu come presidente. Il presidente della scorsa edizione è stato il regista australiano George Miller.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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