“Pray”, il nuovo singolo degli Almamegretta [Video ufficiale]

Uscito lo scorso 21 aprile.

Pray è il primo singolo inedito degli Almamegretta estratto da “EnneEnne Dub” il disco in cui grandi producer come Adrian Sherwood /Dennis Bovell/Gaudi / Vibronics Lee “Scratch” Perry/ Manasseh/Mario Conte/ Khalab& Messmorize/Paolo Baldini remixano le tracce di “EnnEnne”, il fortunato disco del 2016 della band napoletana.

In Pray, Raiz ci racconta, come solo lui sa fare, il bisogno di tornare alle nostre radici, ripartire da noi stessi per ricostruirci individualmente in un’epoca di insicurezze imposteci ad hoc. Il video ufficiale è qua in alto in apertura articolo.

Gli Almamegretta (latino volgare per anima migrante) nascono alla fine degli anni 80 come band dedita ad una propria rivisitazione del beat e del rhythm‘n‘blues, per poi evolvere velocemente, con l’arrivo di Raiz, verso una personalissima cifra stilistica fatta di dub, reggae, funk elettronica e pop, messa a bagno nel calderone infinito della musica popolare del sud italia e napoletana più in particolare, costrutto meraviglioso che li impone, sin dal primo extended play di 4 brani “Figli di Annibale” (del 1992) come uno dei nomi di punta nel rinnovamento della musica italiana avvenuto negli anni 90.

L’album Animamigrante, che segna l’incontro con D.RaD, raccoglie le nuove composizioni e le tracce dell’EP, è il disco che convince definitivamente anche i più scettici della validità dell’ensemble (vince la Targa Tenco come miglior album d’ esordio). Ma è nel 1995 che gli Alma pubblicano il loro primo capolavoro, Sanacore, (altra Targa Tenco, stavolta come migliore album in dialetto), che riceve consensi unanimi in patria e fuori.

L’album, registrato a Procida e mixato a Londra da Adrian Sherwood, boss dell’etichetta inglese On-U Sound, viene apprezzato ovunque in patria ma soprattutto in Inghilterra, dove i membri di band coeve, di larga popolarità (Massive Attack, Asian Dub Foundation, Zion Train, Leftfield), sorelle non solo per questioni di scelte stilistiche ma anche per vedute antropologiche e culturali, intessono con i membri degli Alma relazioni personali di grande stima reciproca e di collaborazione. Il video del singolo Nun Te Scurda’ tratto dall’album è girato da Pappi Corsicato.

I Massive Attack chiedono agli Alma uno dei remix della loro celebre Karmacoma, che, oltre ad essere inserita in un prezioso singolo di remix in cui la versione Napoli Trip spicca per l’intensità del cantato di Raiz e per gli intrecci stilistici utilizzati, verrà poi inclusa dal terzetto inglese nell’antologia Singles.

Almamegretta

Almamegretta

Dopo l’album Indubb, dove le migliori canzoni della band vengono rivisitate nel linguaggio agli Alma più consono, il dub di giamaicana origine, la band approda in Bmg dove dà alle stampe Lingo, che diviene disco di platino nel 1998 e sdogana definitivamente la band anche sui media più tradizionalmente conformisti come le radio e la televisione.

Black Athena, il primo singolo, va in piena rotazione sulle tv videomusicali, impone anche nella comunicazione visiva la fisicità ed il viso di Raiz, propone interrogativi e provocazioni intellettuali di cui si discute, che non passano inosservati e che guadagnano al gruppo uno status inossidabile di band che mira anche alle menti di chi vuole ascoltare e non solo alle gambe.

Gli Alma sono presenti ovunque con concerti frequentatissimi, dove la band mostra la propria potenza live, cosa che fa accrescere l’apprezzamento anche presso gli artisti pop che vanno per la maggiore in Italia. Pino Daniele chiederà collaborazione per l’album Dimmi cosa succede sulla Terra, restituendo contributi sull’album, assieme a Pasquale Minieri, Eraldo Bernocchi, Bill Laswell ed altri. 

Anche Gramigna, altro potente singolo funk, contribuisce a portare agli Alma pubblico ai concerti, consensi unanimi e ulteriore vendite di un disco che supererà dunque le fatidiche centomila copie.

A bissare questo successo, appena l’anno dopo e prodotto dagli Alma stessi, ecco 4/4 che, come suggerisce il titolo, espande le intuizioni di Lingo e le estremizza indirizzandosi verso le piste da ballo, quelle più evolute, che mischiano e sanno mischiare musica da ballo ed impegno, intrattenimento ludico e forte coscienza critica sociale, un po’ come avviene anche in Inghilterra nello stesso periodo. 4/4 è un disco eccellente, che non propone singoli potenti ma diluisce l’impasto per tutto il disco, del quale fanno parte anche le canzoni più accessibili e giocose del gruppo come Sempre, che uscirà anche su singolo ed Ore Minuti Secondi.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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