Rassegna stampa dal mondo del 19 agosto: speciale attentati Barcellona e Finlandia

In primo piano gli attentati di Barcellona e Finlandia.

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Barcellona

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo in breve.

Barcellona. E’ caccia a Younes Abouyaaqoub, che, secondo gli investigatori, era alla guida del van lanciato sulla Rambla. Il 22enne, dato per morto in un primo momento, potrebbe essere fuggito in Francia su un Renault Kangaroo. Lui e la sua cellula sono simboli di un “nuovo” terrorismo islamico che non aspetta ordini dal Califfo ma agisce da solo in modo rudimentale (car jihad, coltelli e bombe fai-da-te). A colpire Barcellona un gruppo locale, composto da parenti e non infiltrabile dall’esterno. Il loro sacrificio servirà all’Isis come propaganda per nuovi kamikaze. E in quest’ottica la caduta di Raqqa serve per spingere cani sciolti e cellule ibride ad attaccare.

Finlandia. Attimi di terrore: diverse persone sono state colpite a coltellate a Turku. Il bilancio dell’attacco è di due morti e otto feriti. La polizia ha fermato l’aggressore, dopo averlo immobilizzato sparandogli a una gamba. Secondo gli investigatori, non c’erano complici, come era stato affermato in precedenza. Il pericolo “è quindi passato”. L’Isis ha festeggiato online l’attacco: “Dalla Spagna alla Finlandia. Onore alla Jihad”, scrivono.

USA. Donald Trump perde un altro fedelissimo. La Casa Bianca ha comunicato l’uscita di scena di Steve Bannon, stratega del presidente. “Il chief of staff della Casa Bianca John Kelly e Steve Bannon hanno convenuto di comune accordo che oggi sarebbe stato l’ultimo giorno per Steve. Siamo grati per il suo servizio e gli auguriamo il meglio”, si legge in una nota della portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders.

Venezuela. L’ex procuratrice generale del Venezuela, Luisa Ortega Diaz, è fuggita dal suo Paese in barca ed è arrivata in Colombia, dove ha chiesto asilo alle autorità locali. L’ex procuratrice è fuggita insieme al marito, il deputato chavista German Ferrer, e due suoi collaboratori della Procura, tutti ricercati dalle autorità venezuelane.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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