The Brilliants At Breakfast – Romy’s Garden

cover album

Come può suonare un disco post-rock nel 2010?

Chiedetelo ai The Brilliant At Breakfast!

Sì, perché il disco d’esordio della band ci regala quasi un’ora di sound etereo, dilatato, intenso, a volte quasi psichedelico.

Il lavoro è decisamente lungo per gli standard attuali ma ben s’inserisce nel panorama alternative dove la riscoperta o comunque l’influenza del genere si sta facendo sentire in molte produzioni.

Il lavoro più che una raccolta di pezzi è un viaggio (spesso strumentale) dove vi ritroverete dall’inferno ai paesaggi del nord dell’Europa in una tonda bolla di suono ovattato ma sempre pronto a impennate strumentali.

Non c’è solo post però, il disco è molto di più. Alcune soluzione per le chitarre e le voci hanno qualche eco shoegaze e delle volte si vira quasi in direzione Radiohead come in Shame e l’arpeggio iniziale di In Heaven.

Non è certo un disco di facile ascolto, ma se piacciono i dischi coinvolgenti che ti rapiscono e ti riportano a casa solo quando l’ultimo feedback si è spento, beh allora “Romy’s Garden” fa per voi.

Daniele Bertozzi per Mag-Music

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.