Rassegna stampa dal mondo del 7 novembre: il tifone in Vietnam, Trump in Corea

In primo piano i danni del tifone in Vietnam, attacchi in Afghanistan.

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Donald Trump in Corea

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dal mondo.

Centinaia di bossoli e 15 caricatori da 30 proiettili l’uno sono stati rinvenuti nella chiesa battista di Sutherland Springs, in Texas, dove domenica Devin Patrick Kelley, prima di spararsi, ha aperto il fuoco uccidendo almeno 26 persone. Secondo quanto emerso dall’autopsia sul killer, l’uomo è stato colpito da tre proiettili: uno al torso e uno a una gamba sparati da uno dei sopravvissuti alla strage, e uno alla testa sparato dal lui stesso.

Il 26enne che domenica ha compiuto una strage in una chiesa del Texas ha potuto acquistare le armi da fuoco utilizzate per la strage grazie a un errore dell’Air Force, che dopo aver congedato Devin Kelley non informò l’Fbi della condanna per violenze domestiche emessa dalla corte marziale. Ad ammettere la negligenza è stata la stessa aeronautica, che ha avviato un’indagine interna per capire se siano stati commessi altri errori simili.




Il presidente americano Donald Trump è arrivato in Corea del Sud, seconda tappa del suo primo viaggio in Asia. Il tycoon inizierà la sua visita di due giorni dalla base militare Usa di Camp Humphreys, a 40 km a sud di Seul, dove pranzerà con i soldati. Nel pomeriggio si terrà un summit con il presidente sudcoreano Moon Jae-in incentrato sulla minaccia nucleare e balistica di Pyongyang.

Almeno 61 persone sono morte in Vietnam per il passaggio del tifone Damrey e altre 20 risultano al momento disperse. La città di Danang, che questa settimana accoglierà il summit del Forum di cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec), ha subito solo danni minori. Non lontano, la storica città di Hoi An, patrimonio mondiale dell’Unesco, è stata invece invasa dalle acque.

Ci sarebbero i soldi non tassati di colossi come Apple, Nike, Uber nei paradisi fiscali i cui tesori sono emersi nell’inchiesta giornalistica battezzata “Paradise Papers”. E perfino di qualche esponente della Casa Bianca. Il numero uno di Apple Tim Cook avrebbe usato l’isoletta di Jersey, nella Manica, come rifugio per miliardi di dollari, mentre Nike avrebbe scelto le Bermuda.

Un commando di almeno tre uomini armati ha attaccato gli studi dell’emittente afghana Shamshad a Kabul. Stando a quanto emerso, gli aggressori sono riusciti a penetrare all’interno dell’edificio dopo che un kamikaze si è fatto esplodere all’ingresso, causando la morte di almeno una persona. Dopo l’intervento delle forze di sicurezza afghane è iniziata una sparatoria, tuttora in corso.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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