Rassegna stampa dal mondo del 9 novembre: incontro Putin e Trump, Macron contro Isis

In primo piano l’incontro politico tra Putin e Trump.

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Vladimir Putin e Donald Trump

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dal mondo.

La vittoria militare contro lo Stato Islamico sarà totale nei “prossimi mesi” in Iraq e in Siria, ma non sarà sufficiente a venire a capo della minaccia jihadista. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron. “Noi abbiamo vinto a Raqqa e le prossime settimane e i prossimi mesi ci permetteranno, ci credo profondamente, di vincere completamente sul piano militare nella zona Iraq-Siria”, ha detto l’inquilino dell’Eliseo.

Kevin Spacey travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali, è stato cacciato dal set di “Tutto il denaro del mondo”, il film di Ridley Scott e la cui uscita era prevista il 22 dicembre. Spacey – rivela Hollywood Reporter – sarà sostituito da Christopher Plummer nel ruolo di Paul Getty. La pellicola racconta la storia del rapimento del nipote del miliardario americano nel 1973. Saranno rigirate tutte le scene in cui compariva Spacey.

La Borsa di Tokyo termina la seduta poco variata, ritracciando sul finale delle contrattazioni dai massimi in 26 anni. In chiusura il Nikkei segna una variazione negativa dello 0,20% a quota 22.868,71, cedendo 45 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro a un valore di 113,60, e sulla moneta unica a quota 131,80.



Il presidente russo Vladimir Putin si incontrerà con la sua controparte americana Donald Trump in Vietnam domani, venerdì 10 novembre. Lo ha detto ai giornalisti l’assistente presidenziale russo Yury Ushakov. “Ora, in questo momento, si sta concordando il momento (nella giornata), ma sarà il 10”, ha detto.

L’Egitto “desidera scoprire i colpevoli di questo caso e stiamo agendo in maniera molto trasparente con le autorità italiane. Noi speriamo di poter avere una risposta appena possibile”. Così il presidente egiziano, Fattah Al Sisi, è tornato sul caso dell’omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni, sottolineando che “l’incidente di Regeni ha fermato gli investimenti italiani in Egitto”.

Per dare il via libera alle nozze da 85,4 miliardi di dollari tra AT&T e Time Warner, l’amministrazione Trump avrebbe chiesto ai due colossi di vendere la Turner Broadcasting, che controlla la Cnn, la rete “all news” più popolare d’America. In alternativa, la Casa Bianca avrebbe proposto la vendita del gruppo DirectTv. A riportare la notizia è il New York Times, secondo cui le richieste rischiano di bloccare la nascita del nuovo gigante dei media.




Si chiama UberAir e sarà il primo servizio di auto volanti. Prima sarà disponibile a Dallas e a Los Angeles, ma punta ad arrivare in tutte le principali città del mondo. Sembra un film di fantascienza in stile Quinto elemento eppure presto diventerà realtà. Il progetto è stato presentato durante il Web summit di Lisbona e nasce da una collaborazione tra Uber e la Nasa. Secondo Jeff Holden, Chief Product Officer di Uber, i primi voli si effettueranno già nel 2020 mentre entro il 2028 il servizio Air dovrebbe raggiungere la piena operatività. Giusto in tempo per le olimpiadi di Los Angeles.

Circa 400 studenti hanno invaso i binari della stazione dell’alta velocità di Sants a Barcellona bloccando, in particolare, i collegamenti con Madrid. La protesta avviene nel giorno dello sciopero generale proclamato per la liberazione dei “detenuti politici” e per denunciare la “repressione” in Catalogna. Un blocco sempre dell’alta velocità, ma verso la Francia, è in corso da diverse ore alla stazione Ave di Girona.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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