Rassegna stampa dall’Italia del 10 novembre: nuova piccola vittima di meningite

In primo piano il venerdi nero dei trasporti, blitz anti camorra a Palermo.La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dall’Italia.

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Stabilimento ENI di Taranto in fiamme.

Un bambino di un anno è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per meningite. Lo ha reso noto l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera. “Sono vicino al dolore della famiglia del bambino, di cui si attende la tipizzazione del ceppo. Il piccolo era stato trasportato nella notte presso l’Anestesia pediatrica già in condizioni critiche e sottoposto a profilassi antibiotica. Purtroppo non ce l’ha fatta”, ha dichiarato Gallera.

Allarme a Taranto, dove è stata segnalata l’accensione contemporanea di tre torce dello stabilimento Eni con fiamme alte e denso fumo nero visibili anche a distanza di chilometri. Eni ha quindi confermato che, a causa del forte temporale abbattutosi sulla zona, si è verificata la totale interruzione dell’alimentazione elettrica, che “ha generato il blocco totale degli impianti e l’attivazione dei sistemi di sicurezza” con l’accensione delle torce.

Un clan criminale che aveva costituito un asse di rifornimento della droga tra la città di Catania e la provincia di Ennna è stato smantellato dalla polizia. Nel corso della vasta operazione, denominata “Effetto Domino”, sono state arrestate cinque persone.

Nuovo venerdì nero per uno sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall’Usb. I sindacati di base protestano contro la legge di Stabilità per il 2018. Durante l’astensione sono previste mobilitazioni, cortei e presidi nelle città con modalità diverse. E’ stata invece differita a data da destinarsi la protesta dei controllori di volo Filt Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl-Ta ed Unica. Protesta anche la scuola.




Una donna di 62 anni è morta a causa di un malore dopo che la macchina su cui viaggiava con altre 4 persone è stata centrata da un pezzo di calcestruzzo lanciato da sconosciuti da un terrapieno. Il fatto è avvenuto giovedì in tarda serata nel Milanese, nella zona di Cernusco sul Naviglio. La grossa pietra ha sfondato il parabrezza: miracolosamente nessuno è rimasto ferito nell’impatto ma la donna, a causa del forte shock, ha avuto subito dopo un malore.

I carabinieri di Palermo hanno arrestato 17 persone accusate di associazione mafiosa, estorsione, tentato omicidio, rapina, illecita detenzione di armi e munizioni e fittizia intestazione di beni. L’inchiesta, coordinata dalla Dda, è la prosecuzione di operazioni condotte negli ultimi sei anni nei confronti degli affiliati del mandamento mafioso di Porta Nuova e ha permesso di “decapitare” il clan di Borgo Vecchio.

Apertura positiva per la Borsa di Milano. A Piazza Affari apre l’indice Ftse Mib segna un +0,24% attestandosi a quota 22.694 punti. Avvio contrastato invece per i principali listini europei: Londra sale dello 0,14% con il Ftse 100 a 7.494 punti, bene Francoforte (+0,18%) con il Dax a quota 13.206 punti. In calo invece Parigi che segna un marginale -0,04% con il Cac 40 a quota 5.405 punti.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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