Rassegna stampa dal mondo dell’11 novembre: incontro Russia Usa contro Isis

In primo piano la politica di Trump e l’incontro con la Russia.

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Trump e Putin

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dal mondo.

Al vertice Apec di Da Nang, in Vietnam, è stato raggiunto un accordo di massima sul commercio tra i Paesi di Asia e Pacifico senza gli Stati Uniti. I ministri hanno precisato che è stata raggiunta una intesa sugli “aspetti principali” dell’Alleanza tra gli 11 Paesi dell’area Trans-Pacifica, abbandonata da Donald Trump poco dopo la sua elezione.

Lo scandalo delle molestie si allarga al mondo del calcio. Nel mirino l’ex numero uno della Fifa Sepp Blatter, accusato di aggressione a sfondo sessuale da Hope Solo, icona del soccer femminile. Solo, 36 anni, è stata il portiere della nazionale Usa campione del mondo nel 2015 e oro olimpico nel 2008 e 2012. Ad una rivista portoghese ha raccontato di essere stata molestata da Blatter nel 2013 in occasione della cerimonia per il Pallone d’oro.




Nuove manovre in corso nel mar del Giappone a cui stanno prendendo parte tre portaerei Usa a propulsione nucleare e relativi gruppi d’attacco, 11 cacciatorpediniere con tecnologie antimissile Aegis, 7 unità navali sudcoreane, incluse due con standard Aegis. La prova di forza contro la Corea del Nord, nel mezzo della visita del presidente Donald Trump in Asia, mira anche a neutralizzare la minaccia nucleare di Pyongyang.

Sentenza esemplare per un sottufficiale dei marine accusato di abusi e maltrattamenti nei confronti delle reclute musulmane. Il sergente istruttore Joseph Felix è stato infatti condannato da una giuria militare a dieci anni di carcere, contro i sette che erano stati richiesti dall’accusa. Tra le storie che hanno inchiodato il sergente anche quella della morte di una recluta di 20 anni che, dopo essere stata vessata e schiaffeggiata, si è suicidata.

No a una soluzione militare alla crisi siriana. E’ quanto emerge dalla dichiarazione congiunta sulla Siria approvata dal presidente americano Donald Trump e dal presidente russo Vladimir Putin, dopo un brevissimo colloquio al vertice Apec in corso in Vietnam. Lo riferiscono le agenzie russe.

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città del Brasile per una giornata di mobilitazione nazionale che vuole protestare contro le misure di austerità decise dal governo, contro la riforma della legge sul lavoro e contro un progetto di riforma delle pensioni. Nel mirino della protesta anche un’ondata di privatizzazioni annunciate dal governo del presidente Michel Temer.

Donald Trump e Vladimir Putin si sono detti d’accordo nel continuare gli sforzi congiunti nella lotta contro l’Isis fino a quando sarà sconfitto. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta sulla Siria approvata dai due leader dopo un brevissimo colloquio al vertice Apec in Vietnam.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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