Rassegna stampa dall’Italia del 13 novembre: nuovo piano Alitalia, caso molestie Brizzi

In primo piano il nuovo piano per salvare Alitalia e il caso molestie Fausto Brizzi.

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La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dall’Italia.

Ritorna la tensione nel cantiere Tap a Melendugno (Lecce), dove le forze di polizia sono intervenute per consentire lo stoccaggio del materiale e dei mezzi per i lavori di ultimazione della ‘fase zero’ della realizzazione del terminale del gasdotto. Circa 250 uomini hanno creato un cordone intorno all’area cantiere, bloccando tutti gli accessi. Gli aderenti a ‘No Tap’ di fatto non hanno potuto raggiungere il presidio che da tempo si tiene nella zona.

Il mantenimento dei livelli per piloti e hostess, una parte del settore manutenzione e del comparto amministrativo (in tutto 6mila dipendenti), le rotte nazionali e Ue e una flotta di 90-100 aerei; fuori i velivoli che consumano troppo. E’ il piano di Lufthansa sul tavolo del governo per l’acquisto di Alitalia. Sull’altro piatto il taglio delle rotte improduttive e almeno 2mila esuberi. L’esecutivo continua a trattare e cerca di alzare l’asticella.

A San Siro la Nazionale si gioca, contro la Svezia, l’accesso al Mondiale. Gli uomini di Ventura sono chiamati all’impresa per volare in Russia il prossimo giugno: bisogna rimontare l’1-0 dell’andata. Missione difficile, ma certamente alla portata degli Azzurri. A spingerli ci sarà il tutto esaurito al Meazza: si preannuncia uno stadio vestito a festa tutto tricolore. Il ct Ventua non può fallire.



Le imprese tornano a cercare personale, con il tasso di posti di lavoro vacanti che è pari all’1% nel terzo trimestre del 2017, il massimo da quando è iniziata la serie nel 2010. E’ quanto emerge dalla stima preliminare dell’Istat che, rispetto al secondo trimestre dell’anno, segna un incremento di 0,1 punti percentuali (dati destagionalizzati). La platea di riferimento comprende i settori dell’industria e dei servizi con almeno dieci dipendenti.

Circa 50 milioni di euro in più di incassi tra il 2013 e il 2016 (+38,4%) con un trend ancora in crescita nel 2017 (+13,5%), mentre i visitatori passano dai 38,4 milioni del 2013 ai 45,5 del 2016 (+18,5%) puntando a raggiungere i 50 milioni nel 2017. Sono i numeri dei musei statali italiani. “La riorganizzazione sta dando i suoi frutti”, ha commentato il ministro della Cultura, Dario Franceschini, sottolineando una “radicale inversione di tendenza”.

Il tasso di disoccupazione nella zona dell’Ocse è rimasto stabile al 5,7% a settembre 2017 rispetto al mese precedente. Lo afferma l’organismo internazionale per lo sviluppo e la cooperazione economica secondo cui “in Italia il dato è rimasto all’11,1%”. L’Ocse però segnala un peggioramento della disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni: è aumentata di 0,6 punti, dal 35,1% di agosto al 35,7% di settembre.

Il Fmi ha confermato la ripresa dell’Italia quest’anno al +1,5%. Nel Regional Economic Outlook per l’Europa, il Fondo ha scritto che il Pil italiano crescerà dell’1,1% nel 2018 e dello 0,9% nel 2019. Ribadite anche le stime per la disoccupazione, che calerà all’11,4% nel 2017. Il debito quest’anno è atteso al 133%, per scendere al 131,4% nel 2018 e al 128,8% nel 2019. Il deficit è stimato al 2,2% nel 2017.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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