Rassegna stampa dall’Italia del 20 novembre: vittoria M5s a Ostia

In primo piano i risultati del ballottaggio a Ostia e la cronaca.

rassegna-stampa-italia-news

Ballottaggi Ostia

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dall’Italia.

E’ il M5s a vincere a Ostia il ballottaggio per la presidenza del decimo municipio dopo due anni di commissariamento per mafia. In base ai dati definitivi la candidata M5s, Giuliana Di Pillo, vince con il 60% rispetto al 40% scarso di Monica Picca del centrodestra. In calo l’affluenza: alle 23, al momento della chiusura dei seggi, era al 33,6%, il 2,5% in meno rispetto al primo turno del 5 novembre.

I carabinieri del comando provinciale di Padova, coordinati dalla Procura di Rovigo, hanno smantellato un’organizzazione criminale radicata a cavallo tra le province di Padova e Rovigo, che attraverso la rete sommersa (“Dark Web”), commercializzava in tutto il mondo banconote contraffatte. L’operazione è partita su segnalazione della Polizia austriaca e riguarda transazioni in tutto il mondo.

Avvio di seduta negativo per la Borsa di Milano. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede lo 0,57% a 21.977 punti.

“Lo dico come avviso ai naviganti, non siamo più il fanalino di coda dell’Europa, per chi non se ne fosse accordo ci sono altri paesi europei che hanno per il 2017 una crescita tendenziale più bassa dell’Italia e tra questi c’è un grande paese europeo che ha deciso di uscire dall’Ue. Fuori dalla Ue non c’è crescita”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni intervenendo al Teatro civico di Vercelli.

Oltre 10 tonnellate tra prodotti chimici, fertilizzanti, concimi alterati e pesticidi rigorosamente vietati in agricoltura biologica sono stati sequestrati lo scorso 2 novembre nel Ragusano dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una operazione nei confronti di aziende certificate “Bio” che percepivano indebitamente anche contributi dalla Ue e truffavano i consumatori vendendo quei prodotti a prezzi stellari. Una maxi truffa che va avanti dal 2015 e che agli italiani è costata 8 milioni di euro. Ma non solo. Analizzando la filiera di controlli si scopre che è il sistema certificatore a fare acqua da tutte le parti.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *