L’eterna battaglia tra iPhone e smartphone Android

L'eterna battaglia tra iPhone e smartphone Android

Arrivato il momento di cambiare smartphone, è successo a tutti almeno una volta nella vita di porsi la fatidica domanda “iOS o Android?”. Anche i più affezionati sicuramente per una volta sono stati colti da questo dubbio “amletico” a causa della curiosità e, se anche poi non hanno ceduto rimanendo fedeli, hanno provveduto prontamente ad informarsi circa le prestazioni della casa “avversaria”.

Le differenze tra le due sono sostanziali e analizzando sia l’una che l’altra si possono riscontrare in entrambe le parti, pro e contro. Per quanto riguarda gli iPhone, i pro sono sicuramente la garanzia Apple sul controllo e l’ottimizzazione di hardware e software, un app store curato, con minori problemi di malware e generalmente un buon supporto. Sui contro tra i vari, c’è da sottolineare che i dispositivi non possiedono nessuna memoria espandibile e che la personalizzazione è limitata.

Tra i pro degli Android, bisogna evidenziare la loro politica open source, facilmente personalizzabile, il grande vantaggio di una memoria espandibile su molti dispositivi e una scelta molto ampia tra i modelli. Per quanto riguarda i contro, invece, si segnala una maggiore possibilità di malware, un’interfaccia non uguale in tutti gli smartphone ma soprattutto un supporto molto più irregolare perché dipendente dalle diverse case produttrici dei dispositivi.

Per quanto riguarda le app, queste vengono scaricate sull’iPhone tramite l’App Store, mentre per i dispositivi Android si usa il Play Store di Google. La differenza principale tra le due piattaforme è che la prima offre un numero inferiore di app rispetto alla seconda, a favore però di un maggiore controllo e una selezione più severa sulle applicazioni scaricabili consentite.

Standard così elevati di controllo permettono di evitare situazioni come quella in cui, ad esempio, fu pubblicata una versione contraffatta di WhatsApp su Google Play che venne scaricata da più di un milione di utenti prima di essere rimossa.

Tra le app che comunque mettono d’accordo sia i fan di iPhone che quelli di Android, oltre all’immancabile Facebook, vi è sicuramente WhatsApp, che sembra stia definitivamente mandando in pensione i vecchi sms (e MMS) e che consente non solo di comunicare tramite messaggi e note vocali, ma anche di effettuare chiamate e videochiamate. Altra app divertente di messaggistica istantanea è Snapchat, mentre per quanto riguarda la musica, le più scaricate sono Shazam e Spotify, app che attraverso l’ascolto per qualche secondo di una canzone, ne rintraccia le informazioni principali.

Altra app campionessa di download è Instagram, piattaforma social che consente condivisione di fotografie, video, e brevi contenuti multimediali visibili al pubblico per 24 ore.

Una parte importante del mondo degli smartphone è stata guadagnata anno dopo anno dalla categoria videoludica, fino a ricoprire una grossa fetta di mercato. Oggi infatti i dispositivi mobile, sia essi telefoni o tablet, possono praticamente essere trasformati in vere e proprie console di gioco. Ecco quindi che le app iniziano ad usare la realtà aumentata, come il famoso Pokémon Go, o ad offrire un’emozione di gioco reale permettendo di seguirne in diretta lo svolgimento grazie all’uso combinato di webcam, streaming di alta qualità e tecnologia di identificazione, mettendo addirittura in crisi le vecchie console portatili. Sono talmente tante le app dedicate al gioco che normalmente vengono suddivise in categorie: avventura, arcade, azione, cultura generale, giochi di ruolo, strategia e rompicapi sono solo alcune di queste ma tra le tante, grosso seguito hanno quelle dedicate al gioco online, come carte e casinò-games.

In conclusione, quindi, la scelta tra Android e iOS dipende solamente dalle proprie necessità ed esigenze personali, essendo entrambi degli ottimi sistemi operativi in continuo aggiornamento e che continuano a sfidarsi ormai da anni nella loro eterna battaglia.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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