History of Football, la storia del calcio su History con Gianluca Vialli

Dai Mondiali del 1970 a quelli del 2014, passando per le imprese di Maradona, Van Basten, Zidane, Ronaldo e Messi

Manuel Neuer, Paul Breitner, Philipp Lahm, Ryan Giggs, Rivelino, Lothar Matthäus, Christian Karembeu, David Villa, Gary Lineker, Mario Kempes. E, soprattutto, Edson Arantes do Nascimento, detto anche Pelé.  Questi sono alcuni dei calciatori che “vestiranno” la maglia di History in occasione di History of Football, due settimane di programmazione dedicate alla storia del calcio.  Un vero e proprio dream team di cui fanno parte anche Emmanuel Petit, Michael Owen, Roger Milla, Osvaldo Ardiles, Jairzinho e tanti altri.

A guidare questo squadrone non c’è che l’imbarazzo della scelta: da Carlos Bilardo, commissario tecnico dell’Argentina campione del mondo nel 1986 a Louis Van Gaal, allenatore di Ajax, Barcellona e Bayern Monaco, da Roy Hodgson, attuale allenatore del Crystal Palace ed ex ct della nazionale inglese, al nostro Claudio Ranieri, vincitore della Premier League con il Leicester e ora alla guida del Nantes.

Tutti loro si racconteranno alle telecamere di History, ricordando le partite clou della propria carriera o ripercorrendo i momenti più importanti dei Mondiali a cui hanno partecipato.

Ma le novità non finiscono qui. L’Italia sarà protagonista di History of Football con un campione d’eccezione: Gianluca Vialli. L’ex calciatore di Juventus, Sampdoria e Chelsea e attuale commentatore di Sky Sport realizzerà appositamente per il pubblico italiano una serie di brevi pillole video, in cui racconterà un aneddoto, un ricordo o un momento della sua carriera che si lega ad un mondiale, una partita, un calciatore e un allenatore.

Dal 28 maggio al 10 giugno History proporrà infatti 24 ore al giorno, sette giorni su sette, una programmazione che celebra il gioco del calcio: un evento televisivo internazionale trasmesso in oltre 160 Paesi, dall’Italia al Brasile, dalla Germania al Giappone, dalla Spagna all’Argentina.

Tra le produzioni internazionali che vedono scendere in campo i campionissimi di History:

La grande storia dei mondiali. Cinque documentari di un’ora ciascuno che raccontano alcuni dei più importanti mondiali di calcio e i giocatori che ne sono stati protagonisti, proponendo interviste esclusive, immagine inedite e tantissime curiosità: Pelè e i ragazzi del Brasile  (il trionfo del Brasile a Messico ’70); Pavarotti, Gazza e i leoni del Camerun (le notti magiche di Italia ’90); I tre moschettieri (Zidane, Beckham e Ronaldo a Francia ’98); Portatemi la testa di Diego Armando Maradona (l’incredibile carriera del “Pibe de Oro”, culminata con la vittoria ai mondiali in Messico del 1986, quelli della “Mano de Dios” contro l’Inghilterra) e I sette gol che hanno scioccato il mondo (la clamorosa goleada della Germania contro il Brasile alla Coppa del Mondo di quattro anni fa).

I boss del calcio. Cinque documentari di un’ora ciascuno dedicati agli allenatori che hanno avuto un impatto determinante sul mondo del calcio.

I grandi del calcio: testa a testa. Il calcio non è solo una sfida tra due squadre. È un duello tra campioni. O, anche, una serie di confronti tra giocatori di epoche diverse, che appassionano e fanno litigare gli sportivi di tutto il mondo. Si tratta di cinque documentari di 30 minuti ciascuno che illustrano le carriere di alcuni campionissimi e le loro prodezze: Cristiano Ronaldo contro Messi e David Villa contro Thomas Müller. E ancora: Platini e Zidane, Beckham e Bale, Van Basten e Klinsmann.

Oltre a questa programmazione, ogni Paese proporrà poi una serie di produzioni locali che punteranno i riflettori sulla propria storia calcistica. Ricca l’offerta di History in Italia (in esclusiva su Sky al canale 407): dal rapporto tra fascismo e calcio alla sconfitta contro la Nord Corea ai mondiali del ’66 alla biografia su Vittorio Pozzo, uno degli allenatori più vincenti di sempre del nostro calcio con due Coppe del Mondo e un’Olimpiade. Se History in Gran Bretagna si occuperà dei principali allenatori inglesi, l’Argentina racconterà la vita di Lionel Messi, dall’infanzia ai successi con il Barcellona, mentre il Giappone indagherà l’impatto del calcio sulla cultura del Paese.

Infine, History of Football presenterà pillole televisive dedicate alle persone che ruotano intorno allo sport più amato al mondo: dai manager dei calciatori agli arbitri ai tifosi. E metterà in piedi una serie di iniziative che coinvolgeranno i social network tra cui sondaggi, interviste con esperti e giochi.

“Ci emoziona e ci inorgoglisce avere con noi tanti e tali campioni, vere e proprie icone del calcio – sottolinea Patrick Vien, Executive Managing Director di A+E Networks International. La loro carriera, i loro successi, la loro storia rappresentano l’essenza di History of Football, il nostro ambizioso progetto televisivo con cui vogliamo celebrare i Mondiali di calcio che si terranno in Russia”.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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