Meg e Colapesce – Teatro Trianon, Napoli 25/01/13

Dopo otto date in giro per l’Italia, il “Bipolare Tour” si è concluso il 2 febbraio in quel di Bologna. Noi eravamo presenti all’appuntamento napoletano, andato in scena nella storica cornice del teatro Trianon. A luci spente, raffreddate le emozioni, possiamo dirlo tranquillamente: il 2013 musicale dello Stivale non poteva avere inizio migliore. Meg e Colapesce hanno permesso ai loro fan di esser parte di un’esperienza sensoriale suggestiva pur nella sua imperfezione. E unica, perché (quasi) sicuramente non sarà replicata.

Due mondi agli antipodi, la napoletana Maria Di Donna e il siciliano Lorenzo Urciullo: per suoni e scrittura. Uniti in un abbraccio sincero e convinto nelle intenzioni.

Ma non sono mancate le perplessità: i fan di Colapesce hanno avuto l’impressione di assistere a un concerto di Meg in cui il loro beniamino era presente in veste di accompagnatore. Ora: è vero che in alcuni momenti si è avuto il sentore che Urciullo fosse come limitato, sovrastato dagli arrangiamenti elettronici, ma – e va sottolineato – anche con il nuovo abito, canzoni come Bogotà non hanno smesso di emozionare. Diciamolo: intraprendere un tour insieme e proporre sul palco i propri pezzi senza tenere conto della diversa sensibilità del partner, sarebbe stata un’occasione sprecata. Così non è, e quindi Sfumature, brano del periodo 99 Posse di Meg, inizia chitarra e voce, mentre S’illumina di Colapesce viene rafforzata da un possente groove.

Il set è stato diviso quasi equamente tra i due: Meg ha avuto – giustamente – un po’ più di spazio perché tornava a casa dopo quattro anni di assenza ed ha intonato, a mo’ di bonus track, la tradizionale Palumella. Tanta l’intesa sul palco: i due si alternano alle percussioni, poi Colapesce accompagna Meg con la chitarra, e Meg ricambia accompagnandolo a sua volta con l’iPad. Un’intesa ben testimoniata da un’Oasi in cui le due voci s’intrecciano e si rincorrono donando al pezzo un’inedita profondità.

Immancabile Satellite, da cui tutto ha avuto inizio. C’è spazio anche per due nuovi singoli, uno ciascuno: Sottocoperta per Colapesce, Promemoria per Meg. La chiusura è stata affidata a Summer on a Solitary Beach di Franco Battiato.

Foto di Luisa Terminiello

Christian Gargiulo

loading...
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
loading...

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *