Kit per barman, quali sono gli strumenti del mestiere

Accessori e fondamentali: quasi ogni professione ha i suoi “attrezzi” da professionista, e sopratutto chi si cimenta nel bartending sa bene quanto siano importanti.

Se il barman che lavora in uno specifico bar di Milano tutte le sere, li avrà a sua disposizione sul bancone, un barman freeelance che deve affrontare le serate in locali sempre diversi, dovrà invece averne a disposizione nella sua valigetta. È il celebre kit da barman che tutti gli aspiranti barman avranno visto fin dall’inizio del proprio percorso di studio e pratica al bancone.

Gli accessori per veri professionisti del bartending

Il perfetto kit da barman in valigetta, è formato da un set professionale di strumenti per lavorare in ogni circostanza e in ogni bar di Milano, ma ovviamente si tratta delle attrezzature di base, che possono essere ampliate poi con kit sempre più complessi.

Il kit professionale completo è costituito dalle attrezzature fondamentali come shaker, strainer rompighiaccio e pestelli, coltelli tagliascorze e coltelli per agrumi, misurini da bar, bar spoon, decapsulatori, speed bottle, metal pourer, pinze.

Questo kit per barman permette la preparazione dei cocktail tramite miscelazione, cocktail pestati e mescolati, anche per chi lavora come barman acrobatico. In quest’ultimo caso, però, le valigette specifiche per il flair bartender, sono strutturate per un lavoro acrobatico con mixing tin specifici, flair bottle, shaker e altri strumenti fondamentali per chi esercita il cosiddetto freestyle.

Chi predilige un lavoro di mixology, avrà per la miscelazione molecolare anche altri strumenti, e sicuramente qualche bottiglia di home made bitter da esibire al momento giusto. In questo caso, spesso la valigetta assume anche un connotato modaiolo, ovvero può essere caratterizzata da uno stile vintage e con notazioni di design, per dare un tocco di estetica in più, tipico dei bartender milanesi più rinomati.

Kit barman per ogni esigenza

In alcuni casi, le valigette sono “su misura” anche per singoli cocktail, come accade per il kit Spritz oppure per il kit Mojito. In questo caso, anche molti appassionati e aspiranti bartender che frequentano dei corsi barman possono acquisirle per esercitarsi a casa!

Esistono anche dei kit barman per la caffetteria, perché in una città dove la mattina migliaia di persone si dedicano al rito del caffè, questo settore è ormai da anni frutto di un lavoro di bartending a sé stante.  Di solito i cofanetti comprendono gli strumenti per la latte art come il pressino per caffè, lattiera e spargicacao, oltre la penna per disegnare e decorare (detta penna latte art). I “maniaci” ovvero i veri professionisti della caffetteria, portano con sé nella valigetta anche un termometro!

Chi si trova alle prime esperienze come barman a Milano, può acquistare dei kit di attrezzature bar principali ed esercitarsi con gli accessori minimi indispensabili per la preparazione dei drink più semplici, fin quando la propria valigetta degli strumenti del mestiere sarà ben più ampia, da veri professionisti.

Vale anche per chi vuole fare il barman “in casa”, e provare ad esercitarsi magari con gli amici per una serata a base di drink, e qui è bene premunirsi sopratutto del ghiaccio giusto, sia per lo shaker sia per le richieste di cocktail “on the rocks” – che di certo non può stare nella valigetta ma… non deve mancare in frigo!

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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