“Naufraghi senza volto”, “L’età dello smarrimento”: le novità in libreria di novembre

L'età dello smarrimento in libreriaCristina Cattaneo Naufraghi senza volto Dare un nome alle vittime del Mediterraneo.

Il corpo di un ragazzo con in tasca un sacchetto di terra del suo paese, l’Eritrea; quello di un altro, proveniente dal Ghana, con addosso una tessera di donatore di sangue e una della biblioteca pubblica del suo villaggio; i resti di un bambino che vestono ancora un giubbotto la cui cucitura interna cela la pagella scolastica scritta in arabo e in francese. Sono i corpi delle vittime del Mediterraneo, morti su barconi fatiscenti nel tentativo di arrivare nel nostro Paese, che raccontano di come si può “morire di speranza”.

A molte di queste vittime è stata negata anche l’identità. L’emergenza umanitaria di migranti che attraversano il Mediterraneo ha restituito alle spiagge europee decine di migliaia di cadaveri, oltre la metà dei quali non sono mai stati identificati. Questo libro racconta, attraverso il vissuto di un medico legale, il tentativo di un Paese di dare un nome a queste vittime dimenticate da tutti, e come questi corpi, più eloquenti dei vivi, testimonino la violenza e la disperazione del nostro tempo.

Cristina Cattaneo

Cristina Cattaneo è professore ordinario di Medicina legale presso l’Università di Milano e direttore del LABANOF, Laboratorio di antropologia e odontologia forense. È attualmente coinvolta con l’Ufficio del Commissario straordinario per le persone scomparse nell’identificazione dei migranti morti in mare, in particolare per i naufragi di Lampedusa del 3 ottobre 2013 e del 18 aprile 2015. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Crimini e farfalle (2006).

L'età dello smarrimento in libreriaEric R. Kandel La mente alterata : Cosa dicono di noi le anomalie del cervello.

Il premio Nobel Eric Kandel ci porta qui alla scoperta di ciò che i disturbi cerebrali rivelano sulla natura umana. Partendo dalle sue pionieristiche ricerche, l’autore indaga una delle questioni fondamentali che dobbiamo affrontare: come nasce la nostra mente a partire dalla materia fisica del cervello? Gli 86 miliardi di neuroni del cervello comunicano tra loro attraverso connessioni molto precise.
Se queste connessioni sono interrotte o alterate, i processi cerebrali che danno origine alla nostra mente possono venirne disturbati, portando a malattie come la depressione, la schizofrenia, il morbo di Parkinson e l’autismo.

La mente alterata illustra come i fondamentali studi di queste alterazioni possano approfondire la nostra comprensione di pensiero, sentimento, comportamento, memoria e creatività, e forse portare, in futuro, alla formulazione di una teoria unificata della mente.

Eric R. Kandel

Eric R. Kandel insegna alla Columbia University di New York. Nel 2000 ha vinto il premio Nobel per la medicina. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente (2007), L’età dell’inconscio. Arte, mente e cervello dalla grande Vienna ai nostri giorni (2016), che ha vinto il Bruno Kreisky Award per la letteratura, il massimo riconoscimento letterario austriaco, e Arte e neuroscienze. Le due culture a confronto (2017).

L'età dello smarrimento in libreriaGian Piero Piretto Quando c’era l’URSS: 70 Anni di storia culturale sovietica .

L’universo sovietico ha suscitato per circa settant’anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca.

Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l’era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, che vide l’ammaina bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.

G. Piero Piretto

Gian Piero Piretto insegna Cultura russa e Metodologia della cultura visuale all’Università di Milano. Ha tradotto opere di Cechov e altri autori russi e ha firmato importanti studi sulla storia della cultura sovietica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Gli occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell’era staliniana(2010) e curato Memorie di pietra. I monumenti delle dittature (2014).

L'età dello smarrimento in libreriaChristopher Bollas L’età dello smarrimento: Senso e malinconia.

Con uno stile acuto e incisivo, Bollas esplora qui alcune tendenze manifestatesi in Occidente negli ultimi due secoli, rilevando un cruciale “cambiamento del clima intellettuale”: l’importanza attribuita alla connettività istantanea ha soppiantato riflessività e introspezione, il modo in cui definiamo il nostro “Sé” si è significativamente trasformato.

Questa tendenza avrebbe raggiunto l’apice nell’attuale dilagare della psicofobia: un rifiuto delle psicologie del profondo che ha spianato la strada all’affermarsi di scelte fondate sull’odio. Da qui la vittoria di Donald Trump in America e la Brexit nel Regno Unito. Per ritrovare un più equilibrato concetto di sé all’interno della società, è indispensabile fare dell’insight psicologico il fulcro di un nuovo tipo di analisi della cultura e della società.




Sorprendente e denso di spunti di riflessione, questo libro sarà apprezzato da chiunque desideri comprendere le sfide con cui la comunità globale dei nostri giorni è chiamata a confrontarsi.

Christopher Bollas

Christopher Bollas, membro della British Psychoanalytical Society, è figura di spicco fra gli psicoanalisti contemporanei. È autore di libri che hanno avuto ampia risonanza anche in Italia. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Isteria (2001), La mente orientale (2013), Se il sole esplode (2016), L’ombra dell’oggetto (Nuova edizione 2018) e L’età dello smarrimento (2018).

Fonte: Comunicato stampa Raffaello Cortina Editore.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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