Kadavar – Abra Kadavar

Pensavamo si fossero estinti, invece ancora esistono. Questi tre mammut musicali, apparentemente più vicini al pleistocene che al 2013, hanno un carattere d’indubbia qualità e uno stile ben calibrato tra le varie influenze che convergono in “Abra Kadavar“. Quest’album non è il classico revival anacronistico ma un tour tra le linee di gruppi storici, dagli Hawkwind agli onnipresenti Black Sabbath, passando per Blue Cheer e Pentagram.

Le grezze linee di chitarra ci riportano ai gloriosi tempi andati, la voce di Christoph Lindemann è preziosa e vintage ma poco tutelata da una registrazione un po’ debole, il basso di Bouteloup svolge il suo dignitosissimo lavoro senza inutili e artificiosi tecnicismi.

Il disco, sincero e appassionato, sembra suonato nella cantina di casa, tra birre e whiskey, mozziconi di sigaretta e fumo che riempie la stanza di una fitta nebbia nicotinica. La forma non è particolarmente curata, ma l’essenza di un blues sporco e settantiano vibra con forza in questi 40 minuti di rock duro, session psichedeliche e liriche evocative. C’è un cuore in “Abra Kadavar”, e in esso risiede il senso di una musica viscerale e palpitante in grado di sincronizzare corpo e mente attraverso le visioni di un rock a tratti allucinato e costantemente trascinante.

Senza accorgercene ci ritroveremo a seguire il ritmo con la testa, canticchiandone i riff e qualche strofa. E poco importa se gli effetti della chitarra non sono attuali o la registrazione poco efficace: i Kadavar hanno fatto centro dimostrandoci che la musica gli scorre nelle vene e che la loro re-interpretazione del passato è matura e interessante.

Adrian Nadir Petrachi

loading...
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
loading...

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *