#cartonidannati – Zona MC

Satoshi Kon è morto all’età di 47 anni, nel 2010, lasciandoci diversi anime di altissimo livello: mi sono piaciuti tutti ma in particolare sono stato colpito dalla breve serie Paranoia Agent.

Questa serie è un perfetto ritratto del complesso meccanismo con cui la cultura del kawaii genera il suo opposto, la paranoia collettiva, in quanto mostra in ogni puntata un diverso punto di vista di questo stesso evento (dagli occhi di una ragazza, di un agente di polizia, di un’anziana…).

Evitando troppi spoiler, mi limito a sottolineare che la creatività, al servizio del sistema semio-capitalistico (che produce segni), crea gioie e paranoie: crea troppe paranoie in quanto crea troppe gioie, iper-reali – e nulla come l’iper-reale è sensibile alla paranoia.

Il concetto psichiatrico di paranoia comporta infatti una fuga dalla realtà: Paranoia Agent ci rivela le sue cause, allargando tale diagnosi all’intera società.

a cura di Marco e Christian Gargiulo

#cartonidannati, la nostra personale indagine nel mondo della musica tricolore. Ai musicisti italiani piacciono i cartoni animati giapponesi? Quali? Perchè? Hanno influenzato la loro visione artistica? Scopriamolo insieme!

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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