The Ascent – Recensione della versione PS5

Dopo il debutto su Xbox e PC, The Ascent arriva anche sulle piattaforme PlayStation. Ecco la nostra recensione!

  • Nome completo: The Ascent
  • Piattaforme:  PS4/PS5, Xbox One Series S/X, Xbox One S/X, Microsoft Windows, Steam
  • Publisher: Curve Games
  • Developer: Neon Giant
  • Distribuzione: Digitale/Fisica
  • Data d’uscita: 24 marzo 2022
  • Genere: Sparatutto, Action RPG, Cyberpunk
  • Versione testata: PlayStation 5

Dopo aver fatto capolino sulle piattaforme Xbox e PC, sfruttando la spinta del servizio Xbox Game Pass, The Ascent, il twin stick shooter cyberpunk debutta ora su PlayStation 4 e PlayStation 5, portando con sé tutte le rifiniture apportate dai ragazzi di Neon Giant negli ultimi mesi.

Nel corso delle ultime settimane abbiamo avuto modo di provare la versione PlayStation 5 e nella recensione di oggi vi parleremo di questa conversione definitiva del gioco, concentrandosi in particolare sull’aspetto tecnico della produzione, dato che il prodotto in sé lo avevamo già spulciato nella sua incarnazione PC (qui) e il relativo DLC (qui).

Benvenuti sul pianeta Vales

The Ascent cala il giocatore in un’atmosfera surreale, distopica, profondamente deviata dagli eventi del gioco. Protagonista indiscusso di tutta la trama è il pianeta Veles, decostruito da qualsiasi standard di vivibilità. La città, in particolar modo i sobborghi, è calata in un conglomerato di spazzatura e caducità.

Veles è l’esempio più lampante del cambiamento climatico, dell’eccessiva industrializzazione come risultato del capitalismo più efferato: gli edifici sono un ammasso informe di ferraglia, neon e sporcizia. The Ascent restituisce il perfetto dualismo del progresso: se da un lato la vita è resa più accessibile dalla presenza della tecnologia, dall’altro i risultati di quest’ultima lasciano un impatto tremendo ed orrorifico sugli esseri senzienti meno abbienti. Una divisione, quella tra ricchezza e povertà, che fa padrona all’incipit dell’intera lore. In questo i ragazzi del neonato team hanno infuso una profonda attenzione, nascondendo difatti un risvolto politico molto attuale che rende questo titolo sicuramente qualcosa di più complesso che un semplice videogioco.

Il gioco ci catapulterà nei panni di un Indent, letteralmente uno schiavo del sistema e delle Corporazioni, entità che hanno costruito e basato la loro fortuna sulla deprivazione degli esseri umani di tutte le loro facoltà che li rendono tali: dalle emozioni al potere della scelta, dalla libertà economica a quella di poter esprimere liberamente le proprie opinioni.

Una versione console spettacolare

Come dicevamo in apertura, dal suo arrivo su Xbox e PC il gioco è stato al centro di alcune revisioni al gameplay e in questo senso la versione PlayStation 5 in particolare si configura sul mercato come la miglior rappresentazione del titolo dal punto di vista visivo.

Una serie di aggiornamenti hanno infatti corretto bug e ribilanciato vari elementi di giocorispetto alla release del 2021. Da allora le cose sono cambiate e il team ha espanso la rigiocabilità introducendo nel pacchetto anche la modalità New Game +, un sistema di trasmog e una modalità foto. Tutto questo è disponibile fin da subito, così da rendere la prima esperienza sul gioco decisamente più piacevole, a cui poi si aggiunge il supporto alle funzionalità del feedback aptico garantite dal DualSense. In questo senso abbiamo trovato le funzionalità del controller di Sony veramente adatte alla marcata componente shooter, indubbiamente l’elemento più riuscito dell’intera produzione, ma al contempo ci sentiamo di sottolineare che, nonostante il buon lavoro svolto nel rendere il gameplay appetibile per il controller, si percepisce molto il feeling di un titolo tarato per l’uso di mouse e tastiera.

The Ascent è uno sparatutto solido, il cui limite resta purtroppo una certa ripetitività di fondo che si protrae per tutta la sua durata, che può orientarsi tra le 15 e le 20 ore.

Dove però la produzione di Neon Giants lascia assolutamente il segno è il suo colpo d’occhio, supportato a dovere dall’HDR, che valorizza le meravigliose luci al neon e lo “sporco” che corroborano il pianeta Veles. Se sono le atmosfere cyberpunk che cercate, da questo punto di vista The Ascent mantiene la sua promessa e per certi versi può anche sorprendere. I meravigliosi effetti di luce e il level design isometrico popolato da creature umane, alieni e macchine, danno vita a dei veri e propri diorami tutti da gustare.

Quanto alla colonna sonora, ribadiamo quanto detto in fase di recensione PC: pur non lasciando concretamente il segno, offre delle musiche perfettamente in linea con le atmosfere cyberpunk proposte dal mondo di The Ascent. Peccato per l’assenza di una localizzazione in lingua italiana.

Commento finale

The Ascent è un action RPG che fa il suo dovere, con un sistema di shooting isometrico che funziona a dovere, pur lasciando il fianco alle immancabili imprecisioni di un controller rispetto al mouse. Al contempo il lavoro di conversione svolto dallo studio è notevole, in particolare per l’aggiunta del feedback aptico, che rende le sparatorie ancora più divertenti. Quella per PS5 è dunque una versione definitiva che permetterà all’utenza delle piattaforme Sony di provare The Ascent nella sua forma migliore fin dal primo avvio.

VOTO: 7.5

  • Conversione tecnicamente ineccepibile
  • Il feedback aptico è fantastico
  • Gameplay divertente…

  • …alla lunga però può risultare ripetitivo
  • Al di fuori delle patch già rilasciate, non ci sono altre novità
  • E’ un twin stick shooter tarato palesemente per il mouse

 

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