YOUAREHERE – Propaganda

YOUAREHERE - PropagandaBomba, 11 t.

Possono certe terminologie una volta tanto celare maturazione e consapevolezza dell’evidente progresso della propria proposta, con alle spalle un album (As When the Fall Leaves Trees, 2011) ed un EP (Primavera, 2013)? Può a tal proposito Propaganda, per gli YOUAREHERE, fungere da esempio lapalissiano? Evidentemente sì: con il disco in analisi la formazione romana adempie l’obiettivo di rottura degli schemi proprio puntando i riflettori sulla trance (dal mantra di Lacuna alla title track, profumante di Tiesto, Van Buuren e Van Dyk), avvicinandosi alla chill out (l’excursus di White on White, l’intima e subacquea You Were Born Years Before, rendendo l’ambient un’adeguata base per composizioni extrasensoriali (Dynamo) ma soprattutto incentrandosi su pièces pianistiche vellutate isolate (Shojna) eppure riconducibili ad altre dimensioni, da un sibilante drum’n bass (Bulb) ad un forsennato e pacato martellare (Incipit), mentre risultano più consone agli ultimi Radiohead le situazioni dove emerge la voce di Patrizio Piastra, la mistica e burialiana Gagarin e la rarefatta Greater Things. Essere e non essere: Propaganda è devozione d’oltreoceano e contemporaneamente creazione. Praticamente un lavoro splendido.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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