Goblin Rebirth – s/t

Goblin RebirthRelapse, 8 t.

Erano gli anni ’70, anni in cui il cinema italiano iniziava a tingersi di rosso, un rosso vivo che andava a richiamare l’ angoscia più recondita dell’essere umano: la morte. Di fronte ad immagini crude e brutali, delle note sottili e funeree facevano breccia nella mente dello spettatore per risvegliare sentimenti di terrore, erano le note dei Goblin che dopo una carriera ventennale arrivarono a stagnarsi definitivamente nel ’90.

Gli anni 2000 hanno visto nascere nuove formazioni forgiate dalle diverse menti artistiche dei Goblin, come Back to the Goblin, New Goblin, The Goblin Keys e Claudio Simonetti’s Goblin, con l’ intento di mantenere viva quell’atmosfera diabolica. Oggi, da quello stesso grembo funereo da cui vennero partoriti i Goblin di Claudio Simonetti, sembrano prendere vita nuovamente quelle sonorità cariche di tensione e di angoscia, attraverso i Goblin Rebirth. Il loro omonimo esordio, quasi totalmente strumentale, ci attanaglia facendoci da guida nei luoghi più angoscianti della nostra immaginazione. Composto da 8 tracce di matrice progressive con chiare sfumature dark di ottima fattura e con una tecnica che non lascia indifferenti: Requiem for X introduce immediatamente nel regno delle tenebre nel quale si resterà fino all’ultima nota del lavoro.

Per tutto l’album le tastiere non fanno altro che tessere trame diaboliche, sulle quali la chitarra di Giacomo Anselmi ed il basso di Fabio Pignatelli (insieme al batterista Agostino Marangolo unici membri originali dei primi Goblin) si appoggiano per creare virtuosismi e fraseggi carichi di tensione. Back in 74 è la traccia che meglio rappresenta le intenzioni della band, un esplicito ritorno alle origini, da cui tutto ha avuto inizio, un modo catartico per ritrovare quell’identità musicale della band che accompagnò un’ intera generazione nei meandri del terrore.

Goblin Rebirth è un lavoro che va ascoltato dall’inizio alla fine in un sol fiato, un disco che va oltre ogni aspettativa e che potrà sancire davvero una rinascita.

Andrea Salvioni

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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