Selvans – Lupercalia

Selvans - LupercaliaAvantgarde, 6 t.

I Selvans, gruppo sorto nel 2014 dalle ceneri dei Draugr, ci avevano lasciato nel 2015 con un soddisfacente EP, Clangores plenilunio, leggermente ispirato ad un certo black metal scandinavo e spurio di una dose non irrilevante di doom metal. Nello stesso anno, dopo la prova di lancio, esce anche il primo album del gruppo abruzzese: Lupercalia.

Le coordinate di riferimento rimangono bene o male le stesse e il black più aggressivo (a questo giro vagamente sinfonico) si alterna ad un doom talvolta epico, talvolta drammatico. Tuttavia, ciò che segna un buon passo in avanti rispetto alla prima – per così dire – timida uscita è l’allontanamento dell’epicentro sonoro dal nord Europa e una predilezione per delle atmosfere nettamente bucoliche, più care ad un’ambientazione mediterranea. È così che l’intermezzo di O Clitumne! assume un tono a metà tra lo spensierato e il malinconico; o che l’introduzione di Hirpi sorani, nonostante ai primi ascolti risulti quasi fastidiosa, alla fine suoni energica ed estraniante allo stesso tempo. Il problema (forse l’unico) di Lupercalia è che, una volta arrivati alla sua chiusura, ci si domanda la ragione per cui i Selvans non abbiano voluto utilizzare più spesso certi espedienti o stilemi. In particolare, mezzi come il fantastico cantato pulito in italiano e la lunga, epica chiusura di N.A.F.H., se estesi anche al resto dell’album, avrebbero potuto dare molta più dinamicità e vivacità all’opera. Ma è altrettanto vero che probabilmente avrebbero sorbito un effetto diverso e meno sorprendente se ritrovati durante i precedenti cinquanta minuti di Lupercalia.

Nel giro di un anno e con una pubblicazione e mezza alle spalle, si può tranquillamente affermare che i Selvans siano riusciti sia a raccogliere l’eredità dei Draugr, proponendo un black tinto di folk perfettamente contestualizzato a livello nazionale e locale, scevro di derivazioni, sia a distanziarsene efficacemente, trovando una formula personalizzata e originale. D’ora in avanti, vietato fare paragoni col gruppo di origine.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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