Novembre – URSA

Novembre - URSAPeaceville, 10 t.

Seguendo la recente storia dei Novembre, dopo nove anni di pausa dall’ultimo album, ci si potrebbe giustamente aspettare che tutto sia cambiato per il gruppo romano-catanese – considerando anche e soprattutto che Giuseppe Orlando ha lasciato la band che aveva formato insieme al fratello ventisei anni prima, per poi unirsi ai The Foreshadowing che usciranno il prossimo 22 aprile con Seven Heads Ten Horns.

Tuttavia, allo stesso tempo, ascoltando URSA si può percepire una certa familiarità: si sente che nulla è veramente cambiato e che ci si può ancora fidare dei Novembre e della loro musica. A partire da Australis e Easter si ritrova un Carmelo Orlando leggermente ancorato al passato, che ripesca a piene mani da riff composti anni addietro. Indissolubile risulta soprattutto il legame con certe sonorità per così dire gotiche tipiche di Materia, ma soprattutto di The Blue e della sua riscoperta del growl e di ambientazioni più aggressive. Mentre con Agathae, canzone che nasce all’incirca ai tempi di Wish I Could Dream It Again… (come rivelato da Carmelo nell’intervista che ci ha concesso), sembra di ripercorrere l’intera carriera dei Novembre in un crossover comprensivo di ogni loro passata e recente influenza. Ogni tanto, come nella già citata Agathae, rispunta la loro particolare vena progressive che era stata presente almeno fino al fantastico Novembrine Waltz, così come qualche atmosfera molto cara a quel loro album nel brano omonimo.

Nel complesso, si percepisce che URSA sia, almeno in parte, un affastellamento di riff composti negli ultimi nove anni di pausa del gruppo: l’insieme manca di organicità e le singole tracce mancano di quel filo conduttore comune che negli altri loro album hanno sempre avuto. La sua prima parte è decisamente più efficace e diretta, molto apprezzabile e coinvolgente, mentre verso la fine i Novembre si perdono in soluzioni inconcludenti che non riescono nei loro intenti – il sassofono in chiusura di Oceans of Afternoons, per esempio. Ma sulla fiducia si può stare certi che sia una condizione particolare dovuta ad un inusuale periodo di pausa.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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