E' morto Pete Burns, voce potente e iconica dei mitici Dead or alive


Molti di noi ricordano la sua voce potente, la benda sull’occhio a metà degli anni ’80 (precisamente 1985) quando era leader dei Dead or alive i quali ebbero un grandissimo successo mondiale con You spin me round e di seguito l’album Youthquake, oggi la brutta notizia della morte di Pete Burns all’età di 57 anni per un arresto cardiaco. Famiglia e amici sono devastati da questa notizia e anche noi che lo abbiamo seguito per diversi anni ne sentiremo molto la mancanza.

Prima di formare i Dead or Alive, Pete Burns è stato un membro del gruppo che rispondeva al nome di Mystery Girls («le ragazze del mistero»), che ebbe breve vita, e poi dei Nightmares in Wax («incubi di cera»), uno dei primi gruppi di Gothic rock, semi-punk, formatisi a Liverpool, attorno al 1980.

Noto per la sua ambigua sessualità ostentata e per lo stile stravagante, Burns scioccò il pubblico negli anni ottanta con le sue scelte di abbigliamento androgino, prima dello stesso Boy George, i tagli di capelli esotici e il make-up pesante (nonostante sostenga di non essere un feticista travestito, e che le scelte relative al suo particolarissimo guardaroba siano basate su moda e immagine piuttosto che godimento sessuale). Pete Burns è tanto noto per la sua carriera musicale con i Dead or Alive quanto per il suo aspetto sempre diverso, che ha apertamente ammesso essere stato modificato ricorrendo alla chirurgia estetica.

Burns si è difatti sottoposto a numerosi interventi consistiti in una serie di iniezioni di collagene alle labbra, oltre che interventi al naso, alle guance e l’applicazione di diversi tatuaggi. All’inizio del 2006, in una intervista precedente alla sua partecipazione al Grande Fratello VIP inglese, ha ammesso di aver speso quasi tutti i risparmi di una vita in diciotto mesi di chirurgia ricostruttiva, dopo un intervento alle labbra dai risultati disastrosi.

Pete Burns

Pete Burns ai tempi dei Dead or alive

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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