Edwood – Godspeed

“Punk music during the sleep” vuol dire “musica punk mentre si dorme”. Stiamo parlando del secondo affascinante lavoro degli Edwood, un titolo che esprime a pieno l’estetica e i suoni presenti nelle corde della band bresciana. Chitarre spesso rumorose, a volte vicine a un certo tipo di shoegaze, e ritmi incalzanti: un mix che nonostante tutto non si rende mai disturbante e fastidioso.

Dopo l’album in questione arriva “Intercity” (progetto parallelo), cantato in italiano e non propriamente apprezzato dalla critica. Ma oggi voglio parlarvi della loro ultima fatica, intitolata “Godspeed” e della quale, lo dico subito, non se ne possono che trarre splendide conclusioni. In “Godspeed” convivono tutti i fattori forti degli Edwood: pop semi-malinconico, schizzate post-rock e un lieve sentore di shoegaze, il tutto perfettamente presentato sotto vesti indietroniche. Il risultato è un qualcosa di estremamente commovente che punta alla semplicità, all’essenzialità e alla sostanza, senza mai rendersi scontato e noioso.

La prima traccia, Meet Someone Else, pone subito in chiaro le cose, fungendo da fulcro per tutto il resto dell’album. Si prosegue alternando momenti grintosi (Happy Together dove si ricordano alcuni Notwist; Loveless con il suo bellissimo ritornello; The Pianist, tagliente e agghiacciante) a momenti più tranquilli. Prendi Millions, gioiello elettronico a metà tra Notwist e Lali Puna, dove appare la voce di Sara Mazo degli Scisma: un delizioso piacere. Simile è Galaxies con dei synth paradisiaci e cullanti che nel finale duettano, anzi marciano con chitarra e batteria decise e coinvolgenti. Bellissimo il finale, “Godspeed”: due minuti di chitarra-voce e tastiere seguiti da un minuto di silenzio per poi riprendersi sorridendo, come se si volesse correre in mezzo ai campi nella maniera più spensierata possibile.

Insomma, un grande ritorno per gli Edwood. A mio avviso, in Italia, poche band riescono a colpire l’ascoltatore così a fondo usando ingredienti semplici e puntando in pieno sulla sostanza.

Davide Ingrosso per Mag-Music

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *