Un nuovo Woodstock per il cinquantesimo?

Già nella primavera di quest’anno voci di corridoio mormoravano un possibile ritorno del Festival del rock per antonomasia in occasione del 50esimo anniversario. Woodstock nell’immaginario collettivo rimane qualcosa di epico, per chi ne ha solo sentito l’eco, ma soprattutto per chi quel festival l’ha vissuto dal vivo.

Durante i mesi che si sono susseguiti fino a ottobre e a qualche settimana fa, l’organizzatore storico Michael Lang, sebbene entusiasta del progetto, era alquanto vago.

Tuttavia man mano che il tempo passa i rumors si fanno sempre più insistenti. Lang ha dichiarato che ci sono piani ben definiti affinchè vada in porto l’organizzazione. L’affare non è ancora concluso ma ci sono buone probabilità che a breve sarà fatto un annuncio ufficiale. Lang è anche l’organizzatore delle quattro edizioni, Quella del decennnale nel 1979, tenutosi al Madison Square Garden di New York dove gli artisti presenti furono Richie Havens, Taj Mahal, Country Joe and the Fish, Canned Heat, Jeff Baxter, Elliott Randall.

Poi del ventennale nel 1989, una serie di concerti proprio nello stesso luogo originale. Per il venticinquennale nel 1994. Due giorni a poca distanza da Bethel,ad agosto, con artisti come Violent Femme, Bob Dylan, Santana, Metallica, Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Peter Gabriel, Nine Inch Nails, Green Day, Cranberries, l’italiano Zucchero. E infine il fallimento del 1999, per il trentennale, che trasformò i tre giorni di pace e amore in violenze, aggressioni, saccheggi.

Gli artisti presenti furono Red Hot Chili Peppers, Moby, Limp Bizkt, Fatboy Slim, Jamiroquai, Offspring, James Brown. Probabilmente i tempi erano cambiati. Anche ora, forse sperare di cogliere lo stesso spirito è improponibile e si rischia di cadere in una nostalgica e artefatta rievocazione. Ma non si poteva ignorare il compleanno “maturo” del festival che ha cambiato la storia, non solo quella musicale. La location ritornerà Bethel, la sconosciuta cittadina nella Contea di Ulster, poco distante dalla più nota, artistica e vicina Woodstock.

E la musica sarà, come sempre, in tempi e cultura diversi, la protagonista. Nelle prime indiscrezioni si sono fatti anche i nomi dei probabili artisti, tutti da confermare, che potrebbero essere ingaggiati. Pearl Jam, Foo Fighters, Bon Jovi, Duft Punk, Mumfords and Sons, Neil Young, Coldplay, Santana, The Who, Joan Baez, Elton John, Zac Brown Band, Swedish House Mafia, Doobie Brothers, Graham Nash e molti altri.

Lo storico Woodstock

Il Festival di Woodstock fu organizzato nel 1969, nella città di Bethel dal 15 al 18 agosto. E sono ricordati come i tre giorni di pace, amore e musica. Gli organizzatori all’epoca non si rlesero conto della portata dell’evento. Ideato come un concerto di provincia, per loro era solo un’iniziativa commerciale, che divenne a ingresso libero quando si accorsero che stavano attirando molte più persone del previsto. Alle autorità locali fu assicurato che non ci sarebbero state più di 50.000 persone, invece l’affluenza fu massiccia e nel terreno affittato si presentarono all’incirca 400.000 giovani e secondo fonti non ufficiali circa un milione.




La scaletta fu ricca con nomi (solo alcuni) come The Who, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jefferson Airplane, Creedence Clearwater Revival, Joan Baez, Santana, Joe Cocker, Grateful Dead. I grandi assenti furono invece Beatles, Led Zeppelin, Bob Dylan, Frank Zappa, Byrds, Doors, Jethro Tull, Rolling Stones, Chuck Berry. Al Festival parteciparono ragazzi che appartenevano alla cultura hippy ma anche curiosi delle zone limitrofe. Il tutto si svolse in un’atmosfera serena, tranne qualche intervento polemico, Ci furono due decessi, uno dovuto all’eroina, l’altro una morte accidentale di cui fu vittima un partecipante che dormiva in un sacco a pelo investito da un trattore. Ci furono due nascite e quattro aborti spontanei.

La manifestazione divenuta storica e irripetibile fu raccontata nel film documentario di Michael Wadleigh del 1970 dal titolo Woodstock – tre giorni di pace, amore e musica. E in un film di Ang Lee del 2009 Motel Woodstock basato su un romanzo autobiografico.

Non ci resta che aspettare notizie certe e l’annuncio ufficiale.

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