1984 di George Orwell riletto da Matthew Lenton al Bellini

Il pluripremiato regista scozzese, Matthew Lenton, ritorna a Napoli portando in scena al Teatro Bellini una rilettura del romanzo distopico per eccellenza : 1984 di George Orwell. La scelta di Lenton di riadattare il testo sui regimi totalitari e il controllo delle notizie e delle opinioni è nata dalla volontà di far emergere l’attualità del libro di Orwell nel nostro presente, dove il controllo del pensiero è esercitato dai Big-Data e dagli algoritmi dei social network.

Il regista di Interiors, visto al Napoli Teatro Festival Italia 2009, ha dichiarato in un passaggio nell’intervista di Sergio Lo Gatto, pochi giorni prima del debutto nella città di Modena e pubblicata su teatroecritica.net:

Il fatto principale nel mondo di Winston è che egli sa di essere oppresso, sa che è lo Stato a opprimerlo. Gli viene detto quello che può e non può fare, conosce le regole. E mi interessa il fatto che noi oggi non conosciamo le regole e che stiamo ancora cercando di capire quali siano e in che modo ci condizionino. Trovo interessante la domanda se sia più o meno spaventoso sapere di essere controllati. E se fossimo tutti controllati senza sapere di esserlo, quel che accade a Winston ci suonerebbe più spaventoso o meno spaventoso?”

Il libro di George Orwell

Uno dei romanzi più celebri di Orwell fu scritto nel 1948. Il titolo deriva appunto dall’anno in cui ha iniziato a scriverlo, ottenuto invertendo le ultime due cifre.

Il mondo dopo un lungo conflitto è diviso in tre grandi stati totalitari, Oceania, Eurasia e Estasia. Il protagonista è Winston Smith impiegato al Ministero della Verità dello stato-continente Oceania; Winston ogni giorno rettifica libri e quotidiani già pubblicati, modificando la storia e attuando l’infallibilità del Grande Fratello. In Oceania infatti qualsiasi opinione, gesto, sentimento o desiderio è strettamente controllato e indirizzato, grazie a teleschermi-spia, delazioni, riti di “sfogo” collettivo e una sistematica riduzione del linguaggio e del pensiero. Winston però, in segreto, scrive ogni giorno un diario della verità, e in un angolo non spiato della stanza annota come ricordo sulla carta la realtà che accade nel mondo prima di essere modificata.




Matthew Lenton

Matthew Lenton è direttore artistico e fondatore della compagnia teatrale Vanishing Point (Glasgow). I suoi lavori con Vanishing Point sono stati rappresentati in Europa, Sud America, Russia, Asia e Cina.

Tra le recenti produzioni si ricordano: Bluebeard’s Castle da Bartok e The 8th Door prodotti per la Scottish Opera e Vanishing Point, The Destroyed Room (Festival Internazionale di Edimburgo) e Interiors (Festival Internazionale di Edimburgo /Theatre de la Ville Paris/FIBA Buenos Aires/Napoli Teatro Festival Italia/Stanislavsky Festival di Mosca/Santiago A Mil, Cile/BOZAR Brussels, Brighton Festival/New Classics of Europe Festival, Lodz); Tomorrow(Brighton Festival/CenaContemporanea Festival, Brasilia/Stanislavsky Festival, di Mosca/Hangzhou Westbrook International Arts Festival, Cina),The Beautiful Cosmos of Ivor Cutler(National Theatre of Scotland/Brighton Festival) e il progettoTabula Rasa, una collaborazione tra Vanishing Point e lo Scottish Ensemble, ispirato alle musiche di Arvo Part.

Tra gli spettacoli recentemente realizzati al di fuori della compagnia:Charlie Sonatadi Douglas Maxwell (Royal Lyceum Theatre, Edinburgh),Il mercante di Venezia(Teatro Nazionale del Kosovo),Striptease e Out at Sea(Citizens Theatre Glasgow/FIT Festival, Lugano),Sogno di una notte di mezza estate(Royal Lyceum Theatre, Edinburgh),Mister Holgado(Unicorn Theatre, London) e Home (National Theatre of Scotland).

Al Bellini Di Napoli dal 27 novembre al 2 dicembre. Orari, biglietti e informazioni sul sito ufficiale del teatro.

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