“L’anno dell’Oracolo”, il thriller di esordio di Charles Soule

Non sa come sia successo. Will sa solo che, un mattino, si è svegliato di soprassalto con in testa le immagini di 108 eventi che si verificheranno nel corso dell’anno. All’inizio, Will non crede che siano profezie. Poi le prime si avverano. E allora lui decide di pubblicarne alcune su un sito, firmandosi l’Oracolo. La reazione è immediata: il Sito viene inondato di messaggi, da quelli di persone comuni ansiose di scoprire il proprio futuro a quelli di multinazionali che pagherebbero qualsiasi cifra in cambio di previsioni in esclusiva. Ma non solo.

Will comincia a ricevere anche diverse minacce. Perché la conoscenza è un’arma potente e sono in molti a voler annoverare l’Oracolo nel proprio arsenale… o a volerlo distruggere. Dai lobbisti senza scrupoli ai fanatici religiosi, dalle cellule terroristiche fino al presidente degli Stati Uniti, tutti vogliono sapere chi sia l’autore del Sito e come controllarlo. Così, in brevissimo tempo, Will si ritrova nel mirino di hacker e killer professionisti. E, mentre il cerchio intorno a lui si stringe e la lista di persone di cui può fidarsi si assottiglia, Will si rende conto con orrore che le 108 profezie sono collegate tra loro e, se nessuno riuscirà a spezzare quella catena di avvenimenti, il mondo intero sarà in pericolo…

L'anno dell'oracolo in libreria

Charles Soule è nato negli Stati Uniti, ma si è trasferito in Asia quando era ragazzo. Ha vissuto a Hong Kong, Manila e Singapore, prima di tornare in America, dove ha iniziato a collaborare con diverse case editrici, tra cui Marvel, DC e Image. Attualmente vive a New York. L’anno dell’oracolo è il suo primo romanzo.

«Il Sito era emerso nella coscienza pubblica a una tale velocità da sembrare un UFO apparso sopra Washington. Da un giorno all’altro era diventato l’unico argomento di cui tutti volevano parlare.
Venti eventi, tutti accompagnati da una data. I primi due si erano già verificati quando il Sito era diventato virale. Da allora erano trascorse altre quattro date, e accaduti altrettanti eventi, esattamente com’erano stati descritti. O, più precisamente, predetti… da uno sconosciuto, una presenza, un supercomputer, o un alieno che nel frattempo era diventato noto come l’Oracolo, allo stesso modo in cui quel sito era diventato il Sito.





Qualcuno era in grado di predire il futuro. L’Oracolo.
La maggior parte delle organizzazioni religiose biasimava il Sito o lo ignorava apertamente. In pochi lo abbracciavano. Politici ed esperti lo avevano incluso senza esitazione nei loro discorsi retorici. L’Oracolo riceveva inviti agli eventi più esclusivi, proposte indecenti, promesse di denaro e di lavoro, ma, per quanto se ne sapeva, respingeva qualsiasi offerta. Secondo Anonymous e altre organizzazioni di hacker alleate, il Sito era stato creato con semplici e moderni programmi di anonimizzazione, grazie ai quali nessuno poteva sapere chi fosse l’Oracolo, o postare nuove profezie, a eccezione dell’Oracolo stesso. Il loro verdetto: chiunque gestisse il Sito conosceva per filo e per segno ogni aspetto della sicurezza dati. Oltre a quello, non avevano granché da dire.
I mercati globali stavano attraversando una serie di saliscendi da capogiro. L’esito delle imminenti elezioni presidenziali si era fatto incerto dopo che Daniel Green, il presidente in carica, si era lasciato sfuggire le prime sparute occasioni per rilasciare dichiarazioni sui possibili effetti del Sito sugli Stati Uniti.
Non c’erano risposte. C’era solo la speranza che a un certo punto quella storia assumesse un senso. Ovviamente il governo aveva un piano, ma cosa, come, dove, quando – e, soprattutto, perché – nessuno lo sapeva. Non ancora

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Blogger a tempo pieno. Appassionato di televisione con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre, prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle.

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