“Violenza stupefacente”, la docu-serie su NOVE per raccontare storie vere di tossicodipendenza


Sul canale NOVE si indaga sulla “Violenza stupefacente” (1×75’), in prima assoluta giovedì 20 giugno alle 21:25.

Attraverso tre storie di cronaca nera di straordinario impatto mediatico – gli omicidi di Desirée Mariottini, di Pamela Mastropietro e la morte di Sara Bosco – gli autori Daniele Autieri e Stefano Pistolini, approfondiscono il fenomeno della tossicodipendenza e dello spaccio di sostanze stupefacenti che oggi, come alcuni decenni fa, è tornato pericolosamente attuale tra i giovani.

L’eroina ha ripreso a circolare e costa poco. Si può morire di overdose o vittime della violenza degli spacciatori e dei pericoli annidati nelle fatiscenti “case della droga”, nascoste negli edifici illegalmente occupati ai margini delle metropoli. Ma come sono finite là dentro quelle tre teenager? Perché tre ragazze normali hanno scelto di annullarsi attraverso una violenza stupefacente?

Desirée aveva 16 anni, viveva a Cisterna di Latina ed ha trovato la morte a Roma nel quartiere San Lorenzo, la notte tra il 18 e il 19 ottobre 2018, per un mix di droghe e abusi all’interno di uno stabile abbandonato in via dei Lucani. Desirée è morta anche per l’indifferenza di chi era presente nelle ore della sua agonia e non ha fatto nulla per soccorrerla.

Pamela aveva 18 anni quando ha incontrato il suo assassino a Macerata, il 30 gennaio del 2018. Il giorno prima si allontana dalla Comunità Pars di Corridonia dov’è ricoverata da alcuni mesi per problemi psichici e di tossicodipendenza e finisce ai giardini Diaz di Macerata dove viene adescata, con la promessa di una “dose”, dallo spacciatore nigeriano Innocent Oseghale, che poi abuserà di lei, la ucciderà con due colpi di coltello e ne sezionerà il cadavere.

Sara, 16 anni, viene trovata morta per overdose dalla madre nel giugno del 2016 nei sotterranei dell’ex ospedale Forlanini di Roma, nei locali abbandonati di quello che fu il fiore all’occhiello della sanità laziale e che è ora si è trasformato in un nascondiglio per giovani tossicodipendenti, spacciatori e homeless.

Negli ultimi due anni a Roma almeno dieci ragazze attorno ai 18 anni sono morte per cause legate all’abuso di stupefacenti.

Violenza Stupefacente indaga i drammi di queste giovanissime ed esplora i risvolti del fenomeno, sia interrogando gli specialisti dei corpi speciali della Polizia di Stato e i volontari di Villa Maraini guidati da Massimo Barra, che ascoltando tanti testimoni degli ultimi giorni delle ragazze.

Ma soprattutto dando spazio alle vere figure tragiche di queste vicende, ovvero le madri, inconsolabili spettatrici del dolore più profondo: la perdita di una figlia.





Violenza stupefacente” è scritto da Daniele Autieri e Stefano Pistolini, con la collaborazione di Giuseppe Scarpa. Realizzato da Stefano Pistolini e Cristiano Panepuccia. Prodotto da Darallouche per Discovery Italia. Il documentario sarà disponibile su Dplay (www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Blogger a tempo pieno. Appassionato di televisione con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre, prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle.

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