Intervista ai Cosmetic

“C’è qualcosa dentro me che non so descrivere, mi tormenta notte e di e mi lascia stanco, così aspetto che qualcosa arrivi a distrarmi…” (Cosmetic – In ogni momento aspetto qualcosa che arrivi a distrarmi)

Più di dieci anni insieme e non sentirli nemmeno un po’. A più di un anno dal loro secondo splendido lavoro, “Noi non siamo di qui”, ritornano i Cosmetic con un trentatré giri (che poi si scoprii essere un quarantacinque giri) intitolato “In ogni momento”. Cinque domande per Bart, voce e chitarra dei romagnoli Cosmetic.

Più di un anno è passato dall’uscita di “Non siamo di qui”. Nel vostro piccolo, e perdonate il gioco di parole, avete avuto un piccolo successo. Siate sinceri, vi aspettavate tutto questo?

Possiamo dirci contenti, anche quest’anno abbiamo raccolto qualche piccola soddisfazione in più! Perché anche se uscire con La Tempesta può aiutare dando visibilità, non é comunque detto che all’ascoltatore medio interessi sentire qualche nome nuovo. Al nostro livello non hai gente che ti ascolta per spinta dei media, per moda o per leccaculismo. Se un tipo di Avellino, di Bisceglie o di Udine ti scrive per farti i complimenti o per comprare “tutti i cd che avete fatto finora” é sincero, e per noi è sorprendente e commovente. Bello no?

Da quel che ho letto sul vostro MySpace, il 2010 è stato l’anno in cui avete suonato di più in tutta la vostra carriera. Si cercherà di bissare questo traguardo anche nel corso del 2011?

No, credo parlassimo del 2009. Ma vogliamo sempre di più, sempre più “tutto”!

“In ogni momento” è un EP a trentatré giri per cento copie e free download. Un pensiero per i vostri seguaci più affezionati?

(A parte che abbiamo scoperto quando è arrivato che è a 45 giri!) Ogni canzone di questo piccolo disco è legato a un momento significativo delle nostre esistenze, quasi sempre doloroso, perché dal dolore tutto passa (“prima o poi”),  anche dove le parole non lo esplicitano (o magari non ci sono nemmeno). Quindi quando lo ascoltate pensate che state condividendo quei momenti con noi!

Alessandro Baronciani si è occupato della parte grafica. Messa vicino a quelle di “Sursum Corda” e “Noi non siamo di qui”, la copertina di “In ogni momento” è la più “classica” e “normale”. C’è un significato particolare dietro a quel balcone?

È il balcone di un palazzo che Ale ha visto a Riccione, è tutto ciò che sappiamo! Solo dopo aver visto la cover ci siamo accorti avesse delle attinenze con Thomas, il pezzo che chiude il disco.

Per concludere, al momento quali sono gli obiettivi a breve/medio termine che i Cosmetic si sono posti?

Per adesso il nostro scopo é suonare in giro e lavorare ai pezzi nuovi con calma e seguendo i tempi dell’ispirazione, e sarebbe bellissimo poter già iniziare a farne qualcuno dal vivo. Ma i concerti imminenti ti obbligano a provare ancora i pezzi dell’album e dell’EP!

Marco Gargiulo

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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