Black Friday – Hard Times

Black Friday - Hard TimesIl lettore si accinge a sussurrare quegli scarni accordi vaporizzati da questo disco fuori dal tempo e, immediatamente, mi ritrovo sul delta del Mississipi quasi fagocitato da una cruda ed energica sei corde acustica.

Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) si concede a questo singolare progetto coadiuvato dal vocalist dei Quintorigo Luca Sapio.  Un disco dove folk americano e blues regnano sovrani scavando e rivisitando classici intramontabili e interessanti versioni scarnificate di brani imprevedibilmente raffazzonati addirittura dai Nirvana.

L’improbabile e sorprendente School descrive appieno il carattere irriverente del duo, capace di trasmettere vivaci e vibranti sussulti, ma non è tutto qui. Il Venerdì Nero scava impietoso nel passato e ricostruisce a colpi di plettro e slide un curioso puzzle caustico che potrebbe far venire l’acquolina in bocca anche al grande Seasick Steve.

Hard Times” odora di vecchio grammofono a manovella e ostenta un tipico fascino redneck.“Hard Times” è una vecchia locomotiva in movimento con fermata obbligatoria in Louisiana i cui vagoni trasportano chicche alla stregua di Trouble Soon be Over di Willie Johnson come altrettanto sofferenti classici tipo Cool Drink Water Blues di Tommy Johnson. I Black Friday scomodano anche Charley Patton riproponendo una sobria Hard Times Killing Floor e James Carr guidando una preziosa The Dark End in the Street degna di nota.

L’album si apre e si chiude con due pregevoli spasmi materializzati direttamente dalla mente di Viterbini e Sapio, i quali escono vittoriosi da una sorta di sfida plasmando songs perfettamente amalgamabili con il resto dell’album. Strange Gal spinge sull’acceleratore snocciolando i cardini del folk-blues dietro un incalzare isterico e vivace supportato dal tappeto vocale di un Sapio qui apparentemente vicino a un Mark Arm della prima ora. A Jupiter il compito di chiudere e spegnere le luci: evocativa, quasi eterea e straziante, nel suo percorso malinconico.

“Hard Times” è un ottimo compagno di viaggio, una preziosa compagnia; una valida colonna sonora per le vostre elucubrazioni acustiche.

Cecco Agostinelli

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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