Trading: salta l’accordo sulla Grecia, occhio ai ribassi

Tornano ad addensarsi delle nubi piuttosto minacciose sul cielo di Atene. La situazione è tornata negativa nella giornata di ieri quando è arrivato l’annuncio che la Grecia, in seguito al mancato accordo con gli investitori internazionali, non avrebbe pagato la rata da 300 milioni di euro all’FMI, un evento davvero eccezionale e permesso dall’ente stesso che darà modo al paese ellenico di raggruppare tutti i pagamenti in scadenza nel mese e di saldare il dovuto alla fine dello stesso.

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Secondo quando riportato dagli organi di stampa, infatti, la Grecia ha rimandato il pagamento della scadenza di ieri alla fine del mese di Giugno. Ovviamente le sensazioni che arrivano dal fronte Europeo sono contrastanti. C’è chi fa notare come questa sia la prima volta nella crisi della Grecia che salta una rata.
E chi, invece, si dice ottimista come questo portavoce dell’UE che ha sottolineato: “La decisione di raggruppare i pagamenti è in linea con le regole del Fmi ed è già stata usata prima. Questa non mette in dubbio la capacità della Grecia di onorare i suoi debiti“.

Nonostante questo, però, le dichiarazioni di entrambe le parti sembrano lasciare intendere che un accordo può ancora essere trovato anche se non nell’immediato. Le distanza tra Ue e Grecia, insomma, non sarebbero poi così grandi.

Per chi fa trading online, però, i problemi sono già arrivati. Nella giornata di ieri la borsa greca ha perso oltre il 5% trascinando giù tutte le principali piazze europee compreso la Borsa di Milano che ha chiuso con una perdita superiore al 2% mentre il cac e il dax hanno chiuso con perdite molto più contenute, anche se sempre nell’ordine dell1,2-1,4%.

Proprio per questo è consigliabile operare sui mercati finanziari con la massima cautela per evitare l’apertura di posizioni che possano comportare un rischio eccessivo per la propria operatività. Prendere posizione sul mercato oggi, con l’incognita relativa alla Grecia, diventerebbe davvero un’operazione ad alto rischio.

A questo proposito voglio segnalare che la maggior parte delle piattaforme di trading permettono di mettere in atto delle strategie basate sullo stop loss, ossia quello strumento che permette di chiudere immediatamente una posizione in perdita quando questa raggiunge un determinato valore. Volendo fare un esempio potremmo andare long sull’euro e impostare uno stop loss qualora questo vada sotto il valore di 1,08.

Lo stop loss oltre che permettere di limitare le perdite consente, anche, di massimizzare i propri profitti. Uno strumento che andrebbe sempre usato su tutte le posizioni di medio e lungo periodo aperte su tutti i principali mercati finanziari.

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