Montefiori Cocktail e il loro Tabù per il quarantennale di Ivan Cattaneo

montefiori cocktail intervista

Montefiori cocktail

Per festeggiare il quarantennale di Ivan Cattaneo è uscito, in questi giorni, un doppio album Un Tipo Atipico #tributoivancattaneo, e per il quale, i due fratelli gemelli Francesco (tastierista) e Federico (sassofonista, flautista e voce), i Montefiori Cocktail, hanno interpretato Tabù, un brano strumentale che Ivan Cattaneo scrisse per la sigla dell’omonima trasmissione Rai nel 1978, inciso su 45 giri ma non è mai stato incluso in alcun album se non in una raccolta della serie Flashback.

Tabù diventa per i Montefiori Cocktail un brano da night club parigino, in un suono minimalismo con candide venature pop,  in cui impera, con agilità impressionante, l’arpeggio del sassofono.

Come mai avete scelto Tabù

Ci è stata proposta ed era il brano che più si addiceva a noi, tema semplice ma accattivante, come una sigla deve essere e che Tabù era.
Conosce la produzione di Ivan Cattaneo?

Purtroppo non tutta, scusate l’ignoranza, e, per noi è stata una gradita sorpresa!





C’è però qualche canzone che vi ha particolarmente colpito?

A me è sempre piaciuta Polisex.
Com’è stato reinterpretarlo, difficile?

Anche se sembra molto distante dal nostro, abbiamo trovato molte affinità. Così come per Tabù, la nostra versione è molto diversa dall’originale, però abbiamo mantenuto e avvalorato l’idea musicale primaria.
I vostri prossimi progetti ?

Riuscire ad arrivare alla fine del mese. Ahah… Per quanto riguarda il musicale, stiamo pensando a un album di temi nostri originali cinematici.

Intervista a cura di Nicola Garofano.

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