Come curare il raffreddore con i rimedi naturali

raffreddore-1Il raffreddore è un disturbo tanto comune quanto fastidioso e, se non curato in tempo, può aggravarsi fino a portare alla febbre. Non è tipico soltanto dei mesi freddi, ma può colpirci anche in piena estate, presentando, in ogni caso, gli stessi sintomi. Naso chiuso, mal di gola, tosse secca o grassa, starnuti frequenti e naso che cola possono influenzare negativamente le nostre normali attività quotidiane fino a privarci della voglia di fare qualsiasi cosa.

Da cosa è provocato il raffreddore e come curarlo con i rimedi naturali

Il raffreddore è provocato da una serie di virus del genere Rinovirus, i cui sintomi si protraggono dai 5 ai 10 giorni e possono essere associati ad altri fastidi quali il mal di testa o la sensazione di spossatezza generale. Il muco che il nostro organismo produce ed espelle in vari modi (1 litro al giorno in un uomo sano) diventa, quando siamo raffreddati, più liquido, a causa della condizione di infiammazione in cui versa il naso. Da qui il bisogno frequentissimo di soffiarci il naso, con conseguente irritazione e arrossamento della pelle delle narici. Sottovalutare il raffreddore ci mette a rischio bronchite, quindi, non appena accusiamo i primi sintomi, è bene curarlo. Ed ecco che vengono in nostro aiuto i rimedi naturali. Se vi piace coltivare l’orto oppure usare cibi sani, beh, per voi sarà estremamente facile ricorrere a questi trucchi che vi aiuteranno nell’alleviare la sofferenza. Eccoci, dunque, a sviscerarli per voi!

Una tisana allo zenzero può aiutare, senza dubbio, a dissolvere la congestione delle vie nasali e alleviare l’infiammazione delle mucose. Per prepararla bisogna portare ad ebollizione 500 millilitri di acqua in cui aggiungere una radice di zenzero fresco tagliata a pezzi, un pizzico di cannella e un po’ di succo di limone. A fuoco spento e coperchio abbassato occorre quindi lasciar riposare per mezz’ora il tutto. Quando non è più bollente, se ne berranno due tazze (in momenti diversi) senza aggiungere zucchero, o al massimo aggiungendo un cucchiaino di miele.

Si può preparare anche una bevanda con ingredienti che abbiamo sicuramente in casa: l’aglio e il limone. Bisogna schiacciare in una tazza uno spicchio d’aglio e lasciarlo macerare per 6-7 minuti con il succo di un limone. Quindi si aggiunge dell’acqua tiepida ed un cucchiaio di miele, che dovrà essere dissolto completamente. Si consiglia di berne una tazza almeno 2 volte al giorno.

Se non amate bere infusi del genere, i suffumigi agli oli essenziali faranno al vostro caso. Dopo aver portato ad ebollizione dell’acqua in una grossa pentola, vi si aggiunge dell’olio essenziale di eucalipto, pino mugo, Tea Tree o menta piperita. Quindi, facendo attenzione a non bruciarsi il viso, basterà abbassare la testa verso l’acqua fumante e creare una sorta di cappa con un asciugamano sulla testaper respirarne al meglio i vapori, che raggiungeranno le vie respiratorie profonde e viapporteranno fin da subito benefici.

Se a questi rimedi si affianca l’utilizzo di una borsa dell’acqua calda, la congestione delle vie respiratorie si risolverà quanto prima. Basta avvolgerla in un panno per non bruciarsi e sdraiarsi posizionandola sulla schiena o sul petto.

Come comportarsi per evitare di infettare gli altri

È molto semplice contrarre il raffreddore, basta il semplice contatto con una persona infetta, specie se si ha un sistema immunitario già debilitato. È giusto, quindi, se si è raffreddati, osservare una serie di comportamenti per evitare di infettaregli altri.

Quando si starnutisce o si tossisce bisogna farlo in un fazzoletto, da gettare il prima possibile e non da lasciare in giro. Va da sé, che bisogna lavarsi le mani con il sapone molto spesso e tenerle lontane dal naso e dalla bocca, onde evitare la propagazione dell’infezione. È sicuramente più adeguato utilizzare i fazzoletti di carta e non quelli di stoffa, che si impregnano di germi. È consigliabile, poi, far arieggiare gli ambienti per qualche minuto e cambiare le lenzuola almeno 3 giorni dopo l’inizio dell’infezione. Bere molto (almeno 2 litri d’acqua al giorno) favorisce l’espulsione del muco infetto, come anche consumare cibi ricchi di vitamine e sali minerali, come frutta, verdura e zuppe di legumi.

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