Orzaiolo: cos’è e come si cura

orzaioloL’orzaiolo è un disturbo di tipo infettivo (dovuto nel 90% dei casi allo Staphylococcusaureus) che si presenta come una fastidiosa escrescenza intorno all’occhio. In questo caso, ovvero quando cresce esternamente, si tratta di un’infiammazione della ghiandola sebacea di Zeiss; quando invece sorge all’interno della palpebra, è dovuta all’infiammazione della ghiandola di Meibomio (che produce la componente lipidica delle lacrime).

Quello esterno nasce come un brufolo, per poi progredire in una tumefazione arrossata e dolorosa, che dopo pochi giorni scoppia e guarisce. L’orzaiolo interno, invece, pur costituendo un rigonfiamento arrossato e doloroso, non presenta pus.

Scarsa igiene, uso delle lenti a contatto, utilizzo di cosmetici scaduti, stress, cambiamenti ormonali sono tra le cause di questo fastidio, che comporta la difficoltà ad aprire e chiudere le palpebre senza sentire dolore e la tendenza a lacrimare. Ma non bisogna spaventarsi: come suggeriscono gli esperti del blog Salutarmente.it, infatti, l’orzaiolo non causa problemi alla vista e tende a scomparire da solo; sono rari i casi in cui bisogna rivolgersi al medico per il mancato decorso dell’infezione.Possiamo però ricorrere ad alcuni rimedi che favoriscono la guarigione.

Premesso che non bisogna assolutamente premere l’orzaiolo con le dita, è utile lavare gli occhi, al mattino, con un infuso di camomilla, che lenisce il gonfiore e il fastidio. Con un impacco caldo applicato sulla zona potremo inoltre accelerare lo scoppio (e quindi la guarigione) dell’orzaiolo. Lo stesso effetto lo avremo anche applicando sulla zona, una volta al giorno,foglie di cavolo lessate.

L’impacco caldo può essere effettuato anche con una bustina di thé verde; quest’ultimo infatti unisce all’azione sfiammante del calore, l’azione antibatterica dei tannini. Per favorire la scomparsa dell’orzaiolo si può applicare inoltre del gel d’aloevera direttamente sulla zona interessata (è sempre utile avere una confezione di questo prodotto, che è infatti un ottimo rimedio anche per scottature, per irritazioni e gonfiori da depilazione, per dolori muscolari, piedi stanchi, punture di insetti, brufoletti…).

Le note proprietà antinfiammatorie e antibatteriche della curcuma vengono in nostro aiuto anche in caso di orzaiolo: basta sobbollirne un po’ in dell’acqua, che poi sarà filtrata e applicata in gocce un paio di volte al giorno.

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