“Figli di Medea” il nuovo cortometraggio di Mauro Di Rosa: la recensione

figli di medea corto

Figli di Medea locandina

Figli di Medea, un cortometraggio scritto e diretto dal giovane regista partenopeo, Mauro Di Rosa, una storia di ieri, di domani, una storia del nostro tempo, l’individuo contro una società cresciuta in modo irregolare e contorta, di una società malamente sviluppatasi, e, in un realistico affresco, si tratteggiano distinti personaggi che combattono  contro un degenerato quartiere, Rione Medea, appunto, in cui, a volte, l’unica via d’uscita è la criminalità, quella fotografata e scritta dal giovane giornalista Michele, protagonista del corto, o quella che rifugge il garzone di un negozio di alimentari, Lello, innamorato segretamente di una studentessa universitaria, Francesca. O quella di un padre che dice no all’imbarazzante Terra dei Fuochi. Mauro Di Rosa espone fatti, chiari e crudi, di ciò che si muove intorno a un degradato quartiere, di chi è costretto a lasciare il luogo dove è nato e cresciuto per non sentirsi figlio di un dio sbagliato.

Un plauso agli attori, bravissimi, Gianfranco Terrin, Pasquale Ioffredo, Antonella Cioli, Enzo Perna, ma anche per gli esordienti protagonisti del corto Antonio Vitale, Imma Di Lillo e la piccola Federica Di Rosa.

Nel cast anche Melania Pellino, Carlo Gertrude e Marialuisa Colletta.

“Figli di Medea” è stato realizzato col Patrocinio della Film Commission Regione Campania.

Fondamentali le collaborazioni con: iDeMurofotografia Service, HM Make up Italy e Circus Studios, e, il sostegno del Centro Studi “San Marco” di Pozzuoli.

Il cortometraggio è prodotto da En Art, associazione culturale nata nel 2012 che si è contraddistinta per lavori a forte impatto sociale, sia in ambito cinematografico che teatrale, come “Turno di Notte”, “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli e “Terra”.

figli di medea corto

Figli di Medea frame

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *