Antenne e regolamento condominiale cosa dicono le norme

La “riforma del condominio” del 2012 ha introdotto il diritto all’installazione degli impianti radiotelevisivi introducenco il 1122 bis c.c. che esplicita e regola l’annosa questione delle antenne tv sui tetti,  terrazzi e in generale negli spazi comuni dei condomini. Entriamo nel dettaglio e scopriamo cosa dice la riforma a proposito delle antenne singole e condominiali e quali sono le antenne tv, logaritmiche, uniche e paraboliche, più adatte ai condomini, antenne che potete trovare nei migliori negozi di materiale elettrico e televisivo come Punto Luce.

Antenne singole nei condomini: sì, a patto che…

L’antenna individuale è considerata un diritto “autonomo e insopprimibile” e può esistere a prescindere dall’impianto condominiale: anzi, fra i due tipi di antennaimpianti non c’è contraddizione e l’assemblea condominiale, anche se contraria, non ha il diritto di impedire al singolo condomino di installare il proprio impianto personale.

Per installare un antenna singola non c’è bisogno di chiedere autorizzazioni, ma si può montare sulle parti private di altri condomini solo se non si hanno a disposizione spazi propri o avere un’antenna comune.
I proprietari degli immobili non possono neppure opporsi al passaggio dei fili e cavi necessari, ma ci sono delle condizioni da rispettare: l’antenna deve danneggiare il meno possibile le parti comuni e le proprietà private, deve preservare il “decoro archittettonico” e la sicurezza dell’edificio e non deve impedire ai condomini l’uso delle proprie proprietà e di quelle comuni.

Se l’installazione prevede una modifica alle parti comuni, allora occorre informare l’amministratore. A quel punto, l’assemble condominiale, con la maggioranza dei 2/3, può proporre modifiche e garanzie a tutela del fabbricato, sia dal punto di vista della struttura che dal punto di vista “estetico”.

regolamenti comunali, infine, possono intervenire per tutelare il paesaggio e l’architettura dell’edificio, ma non possono mettere bocca sull’installazione dell’impianto in sè, considerato, come già accennato, un diritto inanielabile.

A questo proposito, se si vive in un condominio e si decide di installare un antenna, meglio optare per le antenne “uniche”, in grado di intercettare le frequenze di tutte le bande: un’economica logaritmica unita a un digitale terrestre di qualità e magari un amplificatore di banda garantisce una buona qualità di visione.
Installare un antenna troppo ingombrante potrebbe rappresentare un problema e finire per “violare” eccessivamente lo spazio altrui. Gli amplificatori possono aiutare  a ricevere un segnale più pulito senza necessariamente installare antenne di grandi dimensioni, con troppi elementi: antenne con 15 o più elementi sono sconsigliate, meglio orientarsi su quelle da massimo 10 elementi, meno invasive ma comunque efficaci.

Antenne condominiali: l’impianto centralizzato per tutti i condomini

Installato con la nascita dell’edificio o in seguito per decisione dell’assemble condominale, l’impianto centralizzato è destinato all’uso da parte di tutti i condomini.

Le leggi favoriscono le installazioni satellitari, come si evince dal decreto 22/1/2013, perché contribuisce a eliminare la crescita “selvaggia” di impianti sui condomini: la legge 66 del 2001 definisce gli impianti satellitari come innovazioni necessarie.

Se l’impianto condominiale nasce con l’edificio, tutti i condomini devono contribuire alle spese di gestione e manutenzione; altrimenti, solo i condomini che hanno accettato l’installazione delle antenna centralizzata devono pagare la propria quota per l’utilizzo.

Quindi, impianto centralizzato e impianti singoli possono coesistere, sempre a patto che non provochino danni alla struttura, ci sia compatibilità con i regolamenti comunali e non pregiudichino il “libero uso” da parte dei condomini delle proprietà private.

Detto questo, nei condomini un ottimo impianto centralizzato, che soddisfi le esigenze di tutti, è la soluzione migliore. In commercio si trovano kit completi e facili da installare; se si vogliono fare acquistare i pezzi singoli, servirà un antenna parabolica, un blocco convertitore LNB e un ricevitore satellitare. La parabola va orientata nella migliore direzione possibile e fissata con gli appositi supporti.

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