Sharon Van Etten – Tramp

Sharon Van Etten - TrampCi abbiamo messo un po’ a buttar giù qualcosa su quest’album, c’è infatti la sensazione (almeno da parte di chi scrive) che questo sia uno di quei dischi che a un primo ascolto si fa fatica a focalizzare per bene. Pubblicato per la Jagjaguwar lo scorso Febbraio, “Tramp“, il terzo lavoro di Sharon Van Etten, merita senza dubbio di essere citato tra i migliori album cantautorali pubblicati in questo 2012. Sfuggendo alle banali catalogazioni che vede le cantautrici tutte sfilare con chitarrina e voci sognanti, la nostra Sharon sembra invece accostarsi ad un cantautorato più ricercato, intimo ma che al tempo stesso riesce a far emergere una tradizione folk di grande spessore (Give Out e la successiva Serpents su tutte). Viene spontaneo, e forse è anche un po’ banale farlo, citare il nome di PJ Harvey, a nostro avviso la più grande cantautrice rock degli ultimi vent’anni.

Sono diverse le collaborazioni di cui si è avvalsa la chitarrista americana e si sente; la presenza dei fratelli Dassner dei National (l’album è stato registrato nel garage di Aaron Dassner) sembra aver conferito un tocco orchestrale che dona pregio al lavoro finale mentre Zach Condon (Beirut) dona una certa coralità e un’aria sacrale all’ottimo brano We Are Fine in cui egli canta. Anche le cantanti Jenn Wassner (Wye Oak) e Julianna Barwick contribuiscono a rendere l’album più armonioso, soprattutto in Ask e I’m Wrong, struggenti brani con un crescendo costante che si attenuano inopinabilmente nei secondi finali. A Matt Barrick, batterista dei Walkmen, infine, va il pregio di aver reso quest’album più vigoroso in certi passaggi.

Un album ricco di contaminazioni in cui però emerge chiara la personalità sensibile e, oserei dire, il carattere spirituale di Sharon Van Etten. Un album da ascoltare con particolare attenzione, in silenzio e con luci soffuse. Per anime solitarie.

Andrea Russo per Mag-Music

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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