BMW Italia a sostegno delle Paralimpiadi 2016

Ci sarà anche un pezzetto dell’impegno di BMW Italia per il sociale alle Paralimpiadi di Rio 2016, in  programma nella città brasiliana dal 7 al 18 settembre. Un approfondimento sulle discipline in gara e sulla storia dell’importante manifestazione sportiva è disponibile nell’apposita sezione dedicata proprio alle Paralimpiadi di AbilityChannel, il portale dedicato all’incontro tra sport e disabilità. Torniamo alla BMW Italia, Carlotta Visconti, una delle prime atlete di SciAbile, si sta allenando per partecipare alle Paralimpiadi nella disciplina della boccia.

SciAbile, quando l’impresa è al fianco del sociale

Ma cos’è SciAbile e cosa c’entra BMW Italia? L’azienda automobilistica è da sempre molto attenta al mondo del sociale e nel corso degli anni ha promosso diverse iniziative, sostenendone tutti i costi, a favore dei soggetti più svantaggiati SciAbile è il progetto volto a consentire ai soggetti con disabilità gravi di imparare a sciare, provando l’ebbrezza della velocità e la sensazione di libertà che solo gli sci sanno donare. L’iniziativa è portata avanti grazie alla preziosa collaborazione, alla professionalità e alla pazienza dei maestri di sci di Sauze d’Olux. È proprio partecipando a questa iniziativa che Carlotta Visconti si è distinta e oggi è alle prese con un lungo allenamento per partecipare, nella splendida cornice di Rio de Janeiro, alle Paralimpiadi 2016, nella disciplina della boccia. Il presidente di BMW Italia, Sergio Solero, è stato molto entusiasta di questa notizia e ha commentato: “Non potevamo non raccogliere anche noi questa sfida e grazie alla partnership con la FISPES, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, e del suo presidente Sandrino Porru, ci siamo impegnati per provare a portare la nazionale italiana alle Olimpiadi. Ora tocca agli atleti fare l’ultimo pezzo di strada verso Rio!”.

Carlotta Visconti, il futuro della boccia paralimpica italiana

Dallo sci alle bocce per portare in alto il tricolore italiano. È questa la strada percorsa da Carlotta Visconti, atleta affetta da tetraparesi spastica. La giovane sportiva si è allenata con impegno e costanza per raggiungere il traguardo delle Paralimpiadi di Rio 2016. Come evidenziato dal presidente di BMW Italia, proprio grazie alla partnership con la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, sarà proprio la casa automobilistica a sostenere e supportare la nazionale italiana nel percorso verso la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici. Per Sandrino Parru, presidente Fipes, “con la Boccia nasce una nuova storia nel mondo paralimpico italiano, una storia che a fatica si fa spazio nello scenario sportivo, con la stessa fatica che le disabilità gravissime vivono nella quotidianità dove bellezza e perfezione la fanno da padroni. Questa storia vuole trasformarsi in sfida per raggiungere traguardi internazionali attraverso la partecipazione alle prossime Paralimpiadi di Rio da parte della prima rappresentativa italiana nella disciplina”.

Dynamo Camp e Specialmente, l’impegno di BMW Italia prosegue

paralimpiadi bmw

Oltre a SciAbile, BMW Italia porta avanti altre interessanti iniziative. Un modo, come spiegano dalla stessa azienda di “restituire alla società un po’ del successo che la società stessa ci tributa”. Una delle esperienze promosse è Dynamo Camp: una sorta di camp di “terapia ricreativa”, che permette a ragazzi disabili o malati e alle loro famiglie di passare un periodo di vacanza spensierato. La cornice è quella di San Marcello Pistoiese e l’iniziativa è portata avnati grazie alla collaborazione dell’ospedale San Raffaele di Milano. Dall’incontro di Dynamo Campo e SciAbile, nel 2016, anno del centenario del marchio e dei 50 anni di BMW Italia, è nato Specialmente, il progetto che tiene insieme tutte le iniziative sociali promosse dalla casa automobilistiche. Progetti diversi, animati dalla stessa filosofia, si incontrano e si completano.

Padrino d’eccezione per Specialmente

A prestare il volto per sostenere l’iniziativa è un campione straordinario, Alex Zanardi, pilota e  atleta paralimpico. “Ciascuno di noi – ha commentato Zanardi – ha un corredo di abilità che madre natura mette a disposizione, lo può avere completo oppure averne solo una parte, ma ognuno può tirare fuori il suo talento. Le attività sportive servono anche a trovare la fiducia nella propria capacità di fare le cose. Non esistono cose che si possono fare e cose che non si possono fare, ma solo modi diversi di farle”.

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