For Food – Snow EP

Su una fetta di pane cosparsa di miele si stende un gruppo di formiche che riecheggia il “barattolo di mosche” di aliceinchainsiana memoria. Eppure qui della furente Seattle non c’è alcuna traccia. C’è in compenso il ferrarese, che vede fra gli abitanti quattro misteriose figure avvolte da un alone di fitto mistero: Aggie Rye, B. Rye Baby, O O Oxen Free e Zufux. Il monicker For Food è la giusta via per raggrupparli tutti insieme nella lavorazione di un EP come questo “Snow“, dove, sotto la produzione di Luca Magni, va in scena un suono di stampo DIY che si trasferisce in composizioni aliene come l’effetto causa- conseguenza espresso da donna e uomo in quel di Let’s Meet, traccia d’apertura il cui incedere, senza perdersi di fronte ad un bivio, riflette il feeling dei partner, i feedback impazziti di PKD in 1982, che faranno poi nuovamente capolino nella lo-fieggiante title-track, gli innesti etno-tribali di Who Does the Dynamite?, che, paradossalmente, nell’esplosivo finale fanno da collegamento al periodo 60’s-70’s, e l’industrial punk rumorista di Dead Is Dad. Forse un lavoro apocrifo, eppure già molto affascinante, la cui dimensione personale non è da escludere che possa mettere curiosità all’estero.

Gustavo Tagliaferri per Mag-Music

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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