Rassegna stampa dal mondo del 16 giugno

Le principali notizie di oggi dal mondo.

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Individuato il relitto dell’aereo Egyptair scomparso il 19 maggio. I rottami del volo Ms804 sono localizzati in diverse aeree sul fondo del mar Mediterraneo, a circa trecento chilometri dalla costa egiziana. Parte quindi il conto alla rovescia perritrovare le scatole nere dell’aereo, che smetteranno di emettere segnali il 24 giugno. Finora è stato impossibile fare chiarezza sulle cause dell’incidente che ha causato la morte dei 66 passeggeri. A individuare i rottami è stata una nave dell’azienda Deep Ocean Search, dotata di un robot sottomarino in grado di scendere a grandi profondità.

Il governo francese minaccia di vietare le manifestazioni. François Hollande al consiglio dei ministri ha annunciato che non verranno autorizzati altri cortei se la sicurezza di “cose e persone” non potrà essere garantita. Il 14 giugno a Parigi, durante la manifestazione contro la riforma del diritto del lavoro, ci sono stati scontricon la polizia. Sono ancora in custodia cautelare 44 persone. Almeno 40 persone sono rimaste ferite.

La Russia ostacola i test antidoping, secondo l’agenzia mondiale Wada. La Wada ha dichiarato che ai suoi funzionari in Russia è stato impedito di fare i test. Ci sono state anche minacce da parte delle forze di sicurezza russe. Lo rivela un rapporto pubblicato due giorni fa. A novembre l’agenzia mondiale antidoping ha chiesto l’esclusione della Russia da tutte le gare di atletica.

Il governatore di Tokyo si dimette per uno scandalo finanziario. Yoichi Masuzoe è il secondo governatore della capitale giapponese a dover lasciare l’incarico da quando la città ha ottenuto l’organizzazione delle Olimpiadi del 2020. Masuzoe è accusato di aver speso del denaro pubblico per pagare viaggi e pasti in hotel e ristoranti di lusso con la sua famiglia. Anche il precedente governatore, Naoki Inose, si era dimesso per uno scandalo di natura finanziaria.

La sentenza su Oscar Pistorius verrà emessa il 6 luglio. L’atleta sudafricano è accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa a colpi di pistola nel 2013. Pistorius, che sostiene di aver sparato a Steenkamp dopo averla scambiata per una ladra, rischia una condanna a 15 anni di carcere. La pena potrebbe essere ridotta, perché l’atleta sudafricano ha già passato del tempo in prigione.

In Venezuela i dipendenti pubblici tornano a lavorare cinque giorni a settimana. Ad aprile il governo aveva ridotto a due giorni la settimana dei lavoratori della pubblica amministrazione per risparmiare energia in un periodo di grave crisi. Ora la situazione è leggermente migliorata perché il livello dell’acqua nella diga della principale centrale idroelettrica del paese è tornato nella norma. Il segretario di stato di Washington John Kerry ha annunciato contatti ad alto livello con le autorità venezuelane per allentare le tensioni tra i due paesi.

Hillary Clinton ha vinto le ultime primarie democratiche nel Distretto di Columbia. La vittoria è simbolica sia per il piccolo numero di delegati in palio sia perché Clinton ha già i numeri per assicurarsi la nomination alla riunione del partito di luglio. Prima del voto, Clinton ha incontrato a Washington il suo avversario Bernie Sanders per confrontarsi su temi politici. L’incontro è stato visto come un primo segno di normalizzazione nei rapporti tra i due contendenti.

Annunciata la cinquina del premio Strega. I romanzi finalisti sono La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli, Il Cinghiale che uccise Liberty Valance(minimum fax) di Giordano Meacci, L’uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati, Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti e La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati.

Una corte federale statunitense difende il principio della neutralità della rete. In una causa che ha visto la Federal communications commission (Fcc), l’agenzia governativa delle telecomunicazioni, contro un gruppo di provider internet, i giudici hanno considerato internet come un servizio di pubblica utilità, e non come un servizio di comunicazione accessorio. La sentenza sostiene una regolamentazione più rigida della rete internet a banda larga, che impedisca di favorire alcuni tipi di traffico a scapito di altri, ribadendo la cosiddetta neutralità della rete. I provider si appelleranno alla corte suprema.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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